Il blog di Antonio Tombolini

Amazon apre il suo Kindle-System: Kindle ebooks su Apple iPod e iPhone

A

kindle-ipod
Il sistema-Kindle di Amazon è stato finora caratterizzato per una chiusura assoluta e totale: gli ebook in vendita nel Kindle Store sono in formato Kindle, un formato proprietario e protetto, e questi ebook possono essere letti solo da chi possiede un Kindle, ovvero il lettore ebook prodotto da Amazon. Per converso, chi possiede un Kindle ha uno strumento che legge solo il formato Kindle, e non altri.
Ho sostenuto fin dall’inizio che la chiusura del sistema fosse una scelta imposta ad Amazon dagli editori, e non adottata in proprio, e che non appena il mercato avesse dato segnali di effettiva consistenza e crescita, Amazon avrebbe pressato gli editori (e gli autori) nel senso di una maggiore apertura: del resto è proprio su questo approccio aperto (DRM-free) che Amazon ha basato la sua strategia nella vendita di musica digitale.
Evidentemente nel mercato degli ebook tutto sta accadendo molto ma molto ma molto più rapidamente di quanto si osi pensare: è di ieri la notizia (via NYT) che Amazon aprirà da oggi i suoi ebook in formato Kindle alla lettura su iPhone e iPod, attraverso un’apposita applicazione.
La mossa di Bezos è straordinariamente efficace per almeno quattro buoni motivi:

  1. E’ immediata e di facile implementazione e comunicazione
  2. E’ praticamente a costo zero
  3. Apre istantaneamente ad Amazon un immenso mercato
  4. Previene il possibile ingresso sul mercato ebook di un competitor temibile come Apple

E’ stata dunque una mossa facile e scontata? Tutt’altro, si tratta di una scelta coraggiosa e contro-intuitiva: solo poche settimane fa Amazon ha annunciato il Kindle 2, il nuovo modello del suo lettore ebook, su cui ha investito, e non poco, in termini addirittura di sviluppo hardware; ciononostante Amazon non si fa imprigionare dalla paura – tanto scontata quanto falsa – che aprire la fruibilità dei suoi ebook ad altri device possa rallentare le vendite del suo Kindle 2. Hanno capito benissimo che:

  • il loro business era e resta quello dei libri – prima di carta, ora elettronici – e non quello dell’hardware di lettura;
  • in un mercato in crescita esplosiva i diversi canali e le diverse piattaforme non operano in competizione tra loro, ma tutte contribuiscono alla maggior crescita del mercato.

The move comes a week after Amazon started shipping the updated version of its Kindle reading device. It signals that the company may be more interested in becoming the pre-eminent retailer of e-books than in being the top manufacturer of reading devices.

Ed ora, in attesa di nuove e maggiori aperture da parte di Mr Bezos (adozione di formati non proprietari e non protetti, apertura a tutte le piattaforme di lettura e a tutti i devices, ingresso in altri mercati oltre a quello USA, Europa inclusa)… chapeau!

Commenta

Rispondi a Giovy Cancella risposta

  • Beh, se il target di Amazon non è l’hardware ma i libri (e leggerlo da un esperto del settore come te mi fa propendere perchè sia assolutamente vero), allora la mossa attuale ha senso.
    Sappiamo tutti che “il bello” degli ebook readers è proprio la facilità di lettura data dal display non retroilluminato ecc.
    Leggerli sugli iPhone NON è meglio, è solo più immediato (proprio per il non doversi dotare di hardware apposito). 🙂

  • Giovy, hai centrato il punto… e come poteva essere altrimenti? 😉
    Ecco infatti come uno dei VP di Amazon spiega la cosa:
    “But Amazon said that it sees its Kindle reader and devices like the iPhone as complementary, and that people will use their mobile phones to read books only for short periods, such as while waiting in grocery store lines.
    “We think the iPhone can be a great companion device for customers who are caught without their Kindle,” said Ian Freed, Amazon’s vice president in charge of the Kindle.
    Mr. Freed said people would still turn to stand-alone reading devices like the $359 Kindle when they want to read digital books for hours at a time. He also said that the experience of using the new iPhone application might persuade people to buy a Kindle, which has much longer battery life than the iPhone and a screen better suited for reading.”

Il blog di Antonio Tombolini

Antonio Tombolini

Get in touch