Il blog di Antonio Tombolini

Diario da Las Vegas CES /3: il podcast

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Il nuovo ebook reader di Samsung
Il nuovo ebook reader di Samsung
[M’ero persino messo in testa di girare qualche video, poi mi sono reso conto che – ovviamente – da solo non ce la farei mai: o giro il video, o smanetto con gli ebook reader in mostra, e ovviamente ho scelto la seconda 🙂 Ripiego così fin da subito per il podcast audio.] Il mio raccontino di oggi è diviso in tre pezzi (non ho avuto il tempo di editarli/unirli, abbiate pazienza) che trovate qui:

  1. CES 2010, 7 gennaio, first take
  2. CES 2010, 7 gennaio, seconda parte
  3. CES 2010, 7 gennaio, terza parte

In molta sintesi: oggi ho giracchiato in incognito, da domani cominciano gli appuntamenti programmati e si parla d’affari. La novità più rilevante, per quanto riguarda gli ebook, mi sembra l’entrata in campo, e con notevole dispiego di forze, di Samsung. I suoi due modelli (6 e 9,7 pollici lo schermo) non sono nulla di rivoluzionario, però sono fatti bene, e la connessione wifi (che pare iRex, che per primo l’aveva adottata fin dal 2006, stia inopinatamente abbandonando, ma domani ne saprò di più) funziona bene. Punto rilevantissimo: Samsung, al contrario di Sony, ha lo schermo touch ma solo attraverso la penna, che serve sia per navigare tra i menu che per scrivere: e anche questo è un punto che pare iRex (ma domani, aridaie, ne saprò di più) stia inopinatamente abbandonando. Per farla breve, Samsung fa proprio sul serio, e appena entrata su questo mercato, sta già facendo molto meglio di Sony, che insiste con schermi touch “a dito”, che però penalizzano moltissimo la leggibilità sullo schermo e-Ink. A questo proposito pare che in casa Bookeen stiano cucinando qualche novità… domani i dettagli.
Ecco, Sony: lo spazio dedicato agli ebook reader nel loro megastand, al contrario di quello di Samsung (i due stand più grandi che ho visto finora) è piuttosto sciatto, e non c’è letteralmente nulla di nuovo. Molto, molto, molto deludente. L’impressione che ne ho ricavato è che stiano semplicemente tentando di monetizzare sugli investimenti già fatti, scommettendo sul loro ebook store. L’ebook store di Sony non funzionerà (perché sappiamo tutti che non funzionerà, giusto?), e… bah, diciamo tra un anno, forse meno, Sony annuncerà che gli ebook fanno schifo e si ritirerà dalla tenzone. Scommettiamo?
L’altra novità rilevante si chiama Skiff. Non hanno uno stand, ma mi sono imbucato nella meeting room privata di Sprint che ospiterà il misterioso evento privato di presentazione, e sono riuscito a parlare col CEO di Skiff: non esclude di poterlo vendere entro l’anno anche sul mercato europeo, e a questo scopo ci risentiremo. Unica perplessità: non mi hanno fatto vedere il device dal vero, e non ho potuto quindi verificarne la corrispondenza alle mirabilie che ne raccontano nel sito.
Vorreste sapere anche del QUE di Plastic Logic, giusto? Bene… scordatevelo 🙂
Ne parlerò domani, oggi non ho potuto neanche vederlo, ma domani mi hanno promesso una demo personalizzata e vi dirò, è promesso.
Più in generale su CES 2010: la fiera è ottimamente organizzata, espositori e visitatori riescono a lavorare in un ambiente spazioso, dove non fa caldo come in tutte le fiere del mondo che ho visto finora, dove abbondano gli spazi per sedersi a parlare e riposare (vitali per me, ancora dolorante da trauma post-slittino, come ricorderete). La battaglia mi sembra tutta, come ho detto, concentrata sulla TV e sulla sua evoluzione, in due direzioni principali: il 3D (bellissima la soluzione proposta da Samsung, straordinaria un’altra di Sony, ma ancora solo a livello di prototipo, ma belle anche le soluzioni di LG e altri player minori di alta qualità) e l’integrazione a Internet.
Anche il mondo dell’auto è in grado fermento sotto questo aspetto, e sarà perché qui siamo in America, ma mi pare che Ford stia facendo i passi migliori e più decisi nella direzione di una forte integrazione dell’automobile con la rete, in molte direzioni.
A domani!

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  • Ciao Antonio. Dopo la presentazione di un primo prototipo qualche mese fa (ti ricordi la fatica a saperne di più?) finalmente qualcosa di concreto. Grande! Non vedo l’ora di poterne avere anche io uno tra le mani qui in Samsung. A presto!

  • Buongiorno Antonio, ho sentito che nel podcast accenna all’Entourage Edge con toni poco entusiastici. Io ne sto seguendo l’evoluzione, tramite le informazioni in rete, da diversi mesi e penso che sia un prodotto molto interessante. Soprattutto per gli studenti. Dai video che si trovano, si può vedere che il display lcd interagisce con quello eink e c’e’ la possibilità di aprire un’immagine a colori, presente nel file che si legge su eink, sul lcd. Penso per esempio a chi studia materie artistiche e ha bisogno di vedere le foto dei quadri a colori. In questo modo avrebbe la possibilità del comfort della carta elettronica, unita alla possibilità del colore nello schermo accanto. Se potesse portarci informazioni fresche anche su questo prodotto, le sarei molto grato.

  • I prezzi per questi devices che si leggono in giro sono piuttosto alti, per lo meno rispetto a quelli del Kindle. Ma nessuno prova la carta della concorrenza sul prezzo piuttosto che aggiungere features che, per quanto utili, possono anche passare in secondo piano se uno vuole usare un e-reader per leggere?

  • @andrea, ti scrivo in privato, vediamo cosa riusciamo a fare 🙂
    @carlo, le mie perplessità sono sul prezzo che il doppio schermo comporterà, ma non lo so ancora, indagherò 🙂
    @emilio Kindle vende solo direttamente, non deve pagare nulla a distributori, e gli altri non possono competere in questo campo. La vera sfida a Kindle, anche sul prezzo, verrà soltanto se ci sarà un operatore forte (un carrier? un gruppo di editori? altri?) che sarà in grado di “sussidiare” l’hardware guadagnando sui contenuti, come usa fare coi telefonini.

  • è da più di un anno che seguo l’evoluzione degli ebook reader, l’entourage sembra il top per la doppia funzionalità : interagire con tecnologia ink e lcd.Ad esempio un immagine in ink può essere trasferita sullo schermo lcd e diventare a colori. Il peso è elevato . la grandezza è ottimale.Neo , non vendono all’estero….Per cui ho optato per un ipad perché è supportato in Italia e nel mondo…anche qui il neo , come epub ha la possibilità di cangiare lo sfondo e quindi renderlo più usufruibile e sentire la stanchezza agli occhi.Al sole è illegibile…può funzionare solo col sistema leopard 10.5 mentre funziona ottimamente con XP(strano!)…però si può scavalcare la cosa interagendo in rete con il wF diretto….utilizzo dropbox per caricare alcune cosette…

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