Il blog di Antonio Tombolini

Ebook: e mo' pure Google!

E

(Autunno 2005)
UGEI (Un Grande Editore Italiano, rigirandosi tra le mani un prototipo di iLiad) – Ma sì sì, certo, adesso con questi si vede meglio, ma creda a me, che ne ho viste tante, questa storia degli ebook non decollerà mai, mai…
DEE (Desperate Ebook Evangelist) – Ma scusi, ma veramente perfino Amazon sta investendo soldi nello sviluppo di un hardware basato su questa tecnologia, magari vuol dire qualcosa no?
UGEIBah, sa come sono questi americani… fanno un annuncio, la borsa va su, ma poi… vorrei proprio vederli, questi sono abituati a maneggiare dollari, non pezzi di ferro, figuriamoci…
DEEQuindi niente ebook? Perché guardi che nel caso noi glieli faremmo gratis, ci basta una parte dei ricavi.
UGEIEh, ma come si fa… e i diritti, e le copie, e la pirateria, e i contratti, e le librerie, e gli agenti…
DEEOk. Tolgo il disturbo, arrivederla.
(Ripetere la scena con A5O6GEI, Altri 5 o 6 Grandi Editori Italiani)
(Autunno 2008)
UAGEI (Un Altro Grande Editore Italiano, rigirandosi tra le mani un iLiad, un Kindle, un Sony Reader, un Cybook, un Bebook, tutti portati dal DEE, e in più un iPhone, ovviamente il suo) – Allora, carissimo, come va con questi ebook, eh, come va?
DEEBeh, se fosse per gli ebook rilasciati da voi saremmo già morti, e invece eccoci qua… Ma lo sa che adesso si trovano anche su Emule? Mica si trovavano ebook su Emule qualche tempo fa, sa? Magari qualcosa vuol dire!
UAGEIE certo, vuol dire che nessuno vuol pagare niente, ecco cosa vuol dire!
DEEOppure che qualcuno vorrebbe comprare un ebook, ma visto che nessuno glielo offre, è costretto a…
UAGEIMa per carità, per carità, si tratta di vera e propria delinquenza!
DEEAh, ecco. Io pensavo si trattasse di potenziali clienti… Comunque, visto Amazon? Pare che gli ebook rappresentino il 10-12% degli incassi su ogni nuovo libro pubblicato.
UAGEIMa sì, ma lì è tutto un altro mondo, da noi è diverso, da noi la gente ama la cultura vera, ama il libro, la carta, l’odore…
DEEAh, certo, la cultura, l’odore… Capisco.
UAGEIE poi tutto questo gran discorrere di ebook… ma dov’è questo mercato degli ebook, io non lo vedo proprio!
DEEBeh, veramente noi un po’ di lettori ne vendiamo… e come le dicevo nei circuiti peer-to-peer ne circolano, e Sony è entrata in Inghilterra e pare voglia entrare presto nel resto d’Europa, e forse anche Amazon, e le aziende continuano a investire in nuovi device…
UAGEIStaremo a vedere carissimo, e mi tenga aggiornato, neh?
DEEQuindi niente ebook neanche a questo giro?
UAGEIMah, vediamo, ci pensiamo, ma ci sono problemi, e i diritti, e le copie, e la pirateria, e i costi, e i contratti, e vuoi mettere l’odore della carta, e che non saranno mica libri veri pure questi…
(28 ottobre 2008)
Google firma un accordo storico che chiude la causa intentata a Google Books dalla potente Associazione degli Autori americani e dall’ancor più potente Associazione degli Editori americani, una causa che per molti osservatori avrebbe potuto condurre alla chiusura degli investimenti di Google nei libri.
E adesso? Adesso ecco la novità:

Pare proprio che Google stia decidendo di entrare, anche lei, nel mercato degli ebook. Quel mercato che secondo lei, caro GEI, ancora non c’è. Io, nel caso, sono sempre qua, basta una mail.

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