Il blog di Antonio Tombolini

Il libro di scuola è morto

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So che non dovrei dire così, ché di ebook io, come si dice, ce campo. So che ci sarà una fase di transizione, magari anche lunga, in cui i libri di scuola sopravviveranno in formati diversi dal cartaceo, in digitale, e che magari ci sarà da farci anche un business niente male. So che ci sono amici che con entusiasmo si danno da fare per pensare fin dal loro nascere dei libri di scuola nativi digitali. E tuttavia…
E tuttavia, a ben pensarci, la verità è che, con la rete, il libro di scuola è morto, Textbooks are History, e non rinascerà mai più. I libri di scuola, mi pare inevitabile, “verranno soppiantati completamente da lezioni assemblate da una ricca varietà di corsi gratuiti, giochi formativi, video e progetti presenti in rete“.
Cosa farei s’io fossi un editore scolastico?

    Non starei a cincischiarci su troppo:

  1. Metterei in cantiere qualche edizione digitale, soprattutto dei materiali di reference
  2. Andrei subito a studiarmi per bene Beyond Textbooks (iniziativa nata e gestita da insegnanti, BTW)
  3. Proverei a trovare un modo di mettere in piedi un Beyond Textooks per la scuola italiana

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  • Antonio, quanto affermi è semplicemente il vero e tu, autorevolmente, ne hai ben donde per poterlo dire.
    Proprio perciò, sommessamente e con dichiarata nostalgia che dura un attimo, sottovoce aggiungo: il libro di scuola è morto, viva il libro di scuola, quello della scuola del tempo che fu.

  • Per “scuola” cosa intendi? Elementari, medie, superiori, università? Per le prime due concordo che il libro non sia poi così fondamentale, anzi spesso dannoso.

  • Cosa faresti se fossi un editore scolastico?
    quello che fanno gli altri: staresti tutto il tempo a piangere su te stesso, a lamentarti di quanto è cattiva la vita ed a pretendere che qualcuno faccia qualcosa per fermare questa situazione.
    Per fortuna non lo sei. ^____^

  • Eliminazione della carta tramite ebooks o touchscreen netpc? Si puo’ fare, Antonio. Ho un piccolo progetto sul mio tavolo, per l’Allegra Multinazionale, chiamato F451… la rivoluzione e’ vicinissima.

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