Il blog di Antonio Tombolini

iLiad: ce l'ho!

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iLiad, by iRex

(Clicca sull’immagine se vuoi vederla più grande, anzi: molto più grande)

Per la verità ce l’ho già da qualche giorno: mi è arrivato il 17 di agosto, ma ho voluto smanettarci un po’, prima di raccontarvene.

Partiamo dalla fine: è un gran bel pezzo di hardware!
Robusto, sottile, leggero, silenzioso, piacevole al tatto. L’effetto lettura è sorprendente, anche per chi (come me) ne era già entusiasta prima di aver mai visto di persona l’inchiostro elettronico in azione. Il fondo non è bianco brillante (vedi la comparazione con un foglio bianco-bianco nella foto, che tuttavia non fa giustizia alla nitidezza dell’iLiad). E’ un effetto simile a quello della carta riciclata: cosa che peraltro riterrei coerente con la funzione di un eBook-reader 🙂

Appena acceso ha trovato al volo la mia rete wireless, si è collegato al server iRex e ha scaricato l’ultima versione del firmware, senza fare una piega.
Ci ho messo dentro un po’ di roba. Per ora, oltre a documentini vari, mi porto a spasso il Don Quixote, le Operette Morali, la Bibbia, un paio di libri su Internet ecc.

Legge benissimo la memoria USB che gli appiccico, non ho testato invece le schede flash, che non ho. Si collega al pc via USB e viene visto come unità di memoria esterna: il trasferimento file dal pc all’iLiad è molto semplice e rapido.

Fantastica la resa là dove nessun pc (neanche il Tablet) con monitor radiante, neanche il miglior LCD, riesce a funzionare: in piena luce, sotto il sole, in spiaggia, si legge che è una meraviglia. Così come la sera, a letto, alla fioca luce di una lampadinetta per non disturbare gli altri.

I limiti che ha sono quelli delle funzioni previste ma non ancora implementate, che verranno rilasciate progressivamente con le varie versioni del firmware: lo zoom per i PDF (già ottimamente funzionante per i documenti html); la funzionalità delle annotazioni e i bookmarks sempre per i PDF; l’ottimizzazione della durata della batteria (già ora molto buona, sto facendo oggi la prima ricarica da quando mi è arrivato); l’implementazione del lettore MP3 (hardware già pronto), ecc.

Insomma, sono piuttosto entusiasta dell’aggeggio. Tanto che la Simplicissimus Book Farm, nella persona del sottoscritto e del suo geek di fiducia Antonio Cavedoni, si recherà il 19 settembre prossimo ad Eindhoven, presso le sede del produttore (iRex, società del gruppo Philips), per incontrare Angel Ancin, product manager dell’iLiad, e discutere con lui sia di aspetti tecnici che commerciali, in vista dell’importazione in Italia.

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