Il blog di Antonio Tombolini

Mercanti del vino, unitevi!

M

Ho pensato di mettere su un sito-network riservato ai mercanti del vino, a quelli che il vino lo comprano e lo rivendono, a quelle sporche figure (di cui mi onoro di far parte) che fanno del commercio del vino la ragione principale (o una delle ragioni, ok) della loro esistenza.

Siamo in pochi, ed esclusivamente: enotecari, ristoratori, sommelier professionisti, rappresentanti, distributori. Altre categorie – sorry – non ammesse: niente produttori, niente giornalisti, niente appassionati. Niente di personale, s’intende, è solo che abbiamo bisogno di un posto in cui discutere tra noi, lo capirete, in gran segreto… siamo o non siamo volgari commercianti, dediti all’arte di turlupinare il malcapitato consumatore?
Magari poi, di tanto in tanto, se ne avremo l’estro, vi racconteremo qualcosa di quel che andremo facendo, chi lo sa…

Perciò, Mercanti del vino, unitevi: se volete un posto in cui darci una mano senza dare nell’occhio, andate alla homepage e chiedete di essere invitati: Mercanti del vino è qui.

Commenta

Rispondi a baldinik Cancella risposta

  • “Altre categorie – sorry – non ammesse: niente produttori, niente giornalisti, niente appassionati.”
    Ci leggo un nemmeno troppo vago riferimento a vinix, sbaglio ?
    Felice che la cosa ti abbia finalmente contagiato ma, domanda : ha senso continuare a moltiplicare gli spazi di aggregazione / lavoro ? L’idea di vinix era proprio quella di unire e rendere tutto più semplice a tutti, non le foto qui, le degu là, il blog su e il feed giu’ ma tutto lì, a portata di mano, contatti compresi. Commerciare il vino ? Lo si può ben fare anche su vinix, basta crearsi la lista contatti giusta. Anzi, i contatti sono già lì, pronti per essere aggiunti alla tua lista. Farlo in privato ? Anche quello si può fare, basta usare i messaggi privati di vinix verso le tue liste-cricca. La mia domanda Antonio è sincera, lo sai, sono un tuo grandissimo fan. Ma sinceramente, trovi utile questo continuo moltiplicarsi di risorse piuttosto che offrire uno strumento completo ? Tra un po’ mi da l’idea che ci saranno più servizi che fruitori degli stessi. Mi farebbe piacere confrontarmi con te su questo.

  • Sbagli sì, Filippo: non c’è il benché minimo riferimento al tuo ottimo vinix. Quello è (per l’appunto) uno “strumento di lavoro completo”. “Mercanti del vino”, invece, te lo garantisco, è un posto assolutamente infrequentabile, dove ci troviamo solo tra mercanti, gente che compra e che vende, e non “per fare commercio” (quello lo facciamo già tutti i giorni!), ma per chiacchierare, spettegolare, scambiarci i trucchi su come fregare meglio i clienti, parlare male dei produttori e dei giornalisti… insomma, è il nostro retrobottega, il posto dove ci ritroviamo quando stacchiamo dal lavoro, e ci diamo dentro senza troppi scopi e senza troppe inibizioni!
    So, don’t worry, ok?
    Anzi, adesso che ci penso, se ci riesco su Mercanti del vino ci metto un bel link a Vinix… però dovrai fidarti, perché tu, almeno fino a quando non ti metterai a fare il mercante di vino anche tu, non potrai mai vederlo! 😉
    ISCRIVETEVI A VINIX, CRIBBIO!
    http://www.vinix.it/

  • In quest’ottica non l’avevo pensata.
    Una sorta di club privée dove si fuma e soprattutto si beve, dove si può scorreggiare e ruttare in santa pace architettando il piano migliore. Non male, quasi quasi mi faccio enotecario. 🙂
    Ma non volevo elemosinarti un link.
    Volevo parlare della moltiplicazione delle fonti e degli strumenti in continua espansione. Non andremo davvero verso una situazione in cui ci saranno talmente tante fonti e talmente tanti servizi da arrivare vicino al one to one ? Sarebbe triste no ? D’altro canto è anche vero che di giorno in giorno aumenta il numero di navigatori. Tu che pensi su questo in prospettiva ?

  • Penso quel che ho pensato sempre: che la rete non è uno dei media, ma un mondo, un luogo, che prima non c’era. E questo mondo si va popolando di posti, di tanti posti, che sono diversi tra loro, ma anche simili tra loro. E che ognuno va un po’ dove gli pare, dove lo portano le affinità, ma anche il caso. E che i posti dove non va mai nessuno, alla fine, fanno poco danno, visto che in rete, per fortuna, non si producono macerie 🙂

  • Caro Antò, concordo in pieno con la definizione che per altro ho ripreso mille e mille volte (millanta per dirla alla Gino). La differenza è che il mondo offline che noi possiamo vivere è limitato (per ora) alle cose finite della Terra intesa come pianeta mentre online non ci sono limiti di spostamento, si può viaggiare nel cosmo (la teoria malsana delle sfere che hos critto qualche tempo fa c’entra forse l’argomento). E’ che a questo punto abbiamo a che fare con un numero finito di persone in un luogo infinito che si amplia alla velocità della luce. Da qui le mie perplessità. Ma è affascinante, non c’è dubbio.

  • Trascuri il fatto, mio caro, che la definizione da te usata per lo web, “un numero finito di persone in un luogo infinito che si amplia alla velocità della luce” (beh, alla velocità della luce magari no, ma si espande a velocità crescente, questo sì), corrisponde esattamente al nostro cosiddetto “universo fisico”. Niente di nuovo dunque 🙂

  • Non so perchè ma ho come l’impressione che a Mr. Tombolini piacerebbe molto l’incredibile traffico del compra e vendi vino del forum del Gambero Rosso.
    E se dice di no gli cresce il naso 🙂

  • Direttore, ti prometto che ora mi faccio misurare il naso e poi domattina lo faccio rimisurare, il tutto davanti al notaio, ma devi credermi: in “Mercanti del vino” (chi c’è dentro lo potrà testimoniare) tutti si fa tranne comprare e vendere vino. Si stacca, ci si ritrova davanti a un bicchiere, si fuma un sigaro (virtuale, ché così non dà fastidio a nessuno), si spettegola di tutto e di tutti, ci si raccontano aneddoti capitati durante la giornata di lavoro, ci si scambia consigli… insomma, quello che fanno tra loro gli osti quando si ritrovano fuori dal lavoro.
    Quanto al traffico, poi, il giorno che dovessi pensare a quello verrei da te a proporti di fare qualcosa sul Gambero, mica mi metterei a farti la guerra con la mia fionda! 😉
    La verità è che, davvero, il “traffico” non mi interessa, semplicemente perché non campo di quello: se qui arrivano 1000 persone o 10 persone la mia pagnotta non cambia. Niente contro chi invece “ce campa”, naturalmente, solo che per me non è così.
    Non so perché, ma ho come l’impressione che a Mr Bonilli piacerebbe molto sbirciare per sapere cosa si fa dentro “Mercanti del vino”… e se dice di no gli cresce il naso! 😀

  • Diretùr, confermo, in quello spazio non si fanno compravendite, ma semmai si sparla dei fornitori 🙂
    Se posso aggiungere.. da un punto di vista informatico ed internettiano, non ha senso risolvere lo stesso problema due volte; per le compravendite gia’ esiste il Forum del GR, e Ebay (trafficato pure quello). L’accrocchio messo su da Tom serve ad altro.

  • anche a me mercanti del vino piace per il suo essere un posto tra pari! anche sul forum dei sommelier ais che frequento spesso quando dico qualcosa tipo”ripeto secondo me i professionisti sono solo quelli che vendono o servono vino come prima occupazione e cioè persone il cui reddito principale deriva da attività inerenti la commercializzazione del vino” che mi saltano alla gola dicendo che si è professionisti anche facendo un servizio ais all’esselunga per una giornata…
    e mi stanco presto di ribatterli!
    su mercanti del vino poi ci metto i miei video e per la mia autostima questo fa benissimo!!!
    su vinix si possono mettere???

  • @ tigulliovino
    ho letto le due righe. In effetti è ridicolo che da un anno (o forse due?) a questa parte il forum si momentanemaente in fase di aggiornamento.
    Molto triste è poi il motivo per cui sia stato chiuso, ma vabbè questo non c’entra niente.

  • E che cavolo Anto’, allora toccherà fare la stessa cosa come produttori, dove si sparlerà dei mercanti del vino. Scommetto che basterà aprire un solo topic: “pagamenti” 😀

Il blog di Antonio Tombolini

Antonio Tombolini

Get in touch