Il blog di Antonio Tombolini

Poesia Sintetica

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Avete presente la musica? Con l’avvento dei computer è nata la musica elettronica, i cui suoni sono programmati e generati dal computer.

Avete presente gli scacchi? Con l’avvento dei computer sono nati i programmi che giocano a scacchi, anche l’uno contro l’altro (a proposito, nel corso delle prossime Olimpiadi degli Scacchi di Torino ci sarà anche il 14° Campionato del Mondo per Computer 2006).

Bene. Ora pensate alla poesia. Ho pensato che mi piacerebbe sperimentare la Poesia Sintetica, poesia letta con voci di sintesi, elettroniche. Ce ne sono di maschili e femminili, di semplici e di complesse, di tutte le lingue, e perfino di alcuni dialetti. E magari si potrebbe pensare di organizzare anche il Primo Festival di Poesia Sintetica, coi partecipanti che portano ciascuno le proprie voci, con cui leggere un repertorio poetico prestabilito, oppure prove libere con poesie a scelta, oppure poesie composte espressamente per quella voce.

E’ una stupidaggine? Qualcuno sarebbe matto abbastanza da darmi una mano su questo progetto?

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  • ciao Antonio,
    io mi occupo di musica elettronica.
    Quello di cui tu parli è già possibile con alcuni programmi di sintesi del suono.
    Io me ne sono occupato in passato.
    Ovviamente, come puoi immaginare, è un campo in cui le novità si susseguono con una velocità incredibile.
    Se non sbaglio tu volevi realizzare qualcosa del genere utilizzando il web. Ho capito male?
    ciao

  • Grande Antonio!
    Allora: io sto smanettando un po’ con Festival e Mbrola. L’idea è questa: ho l’ambizione di essere uno che saprebbe lavorare insieme a un altro che sa mettere le mani nella manipolazione delle voci di sintesi per tirare fuori delle poesie lette sinteticamente (con anche musica) ben fatte.
    Vorrei cominciare a fare qualche esperimento qui:
    http://radio.simplicissimus.it
    e poi magari pubblicare qualche volumetto di poesie in forma di ebook corredato dei file audio di lettura sintetica.
    E poi magari di aprire un blog sulla poesia sintetica, lanciare la cosa nel web, e puntare nel giro di un anno a un Festival della Poesia Sintetica… mi dai una mano?

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