Il blog di Antonio Tombolini

Questa va in Svezia

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Imparo dall’imperdibile LordMax che in Svezia Bjorn Borg sta facendo passare sulle TV lo spot che vedete qui sotto. Magari un po’ melenso, ok, ma di grande effetto… soprattutto se passasse da noi.

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  • Mi ha sopreso nei credits il co- sponsorizzatore : Nunziatura Apostolica di Stoccolma. Mai avrei pensato che il Vaticano scegliesse di sponsorizzare uno spot del genere. Ma le vie del signore sono infinite e Bjorn Borg é un nome di grande valenza positiva. Specie in un “mercato” come lo svedese dove i cattolici sono in gran minoranza, mi e´parsa saggia la scelta del Vaticano di appoggiare – al contrario di quanto fa in Italia – scelte non discriminatorie e di ampie vedute.
    Segno dei cambiamenti che la profonda dottrina e la conoscenza del
    mondo anglosassone dell’ attuale papa stanno – lentamente ma con decisione – apportando. C’é da ben sperare.
    Driiin , driiin, driiin : (” Ma chi cacchio é che mi sveglia a quest’ora….”)

  • Ciò che lo spot ha mostrato è la formalizzazione di una realtà che da sempre esiste nel sottobosco della società stessa. Consideriamo normale una coppia eterosessuale votata alla crescita della popolazione e contro natura e, quindi improduttiva, la coppia omosessuale. I punti di vista sono molteplici, ma il principio di base resta lo stesso: il rispetto e l’educazione. Con la violenza non si ottiene nulla e applicare pene quali l’impiccagione o la fucilazione a persone trans, lesbiche o omosessuali è incivile.
    Sta di fatto che queste persone esistono e non sono alieni o delinquenti, ma semplicemente persone che vivono la loro sessualità diversamente. Bisogna lavorare per educare la società alla tolleranza e al rispetto e a uscire da schemi rigidi dettati da una sterile morale. Non lo so se mai riusciremo a vivere concretamente “Love for all” ma senz’altro non dobbiamo attendere un’istituzione che ce lo imponga, piuttosto ascoltare la propria coscienza.

  • Il video e’ una pubblicità alla attività di “dating” (incontri, coppie, matrimoniale ecc) che intraprende Borg.
    Il messaggio e’ dunque l’ opposto di quanto hai inteso, Antonio:
    “La nostra attività di dating e’ in grado di supportare *ogni* esigenza, persino quelle impossibili come il matrimonio del video.”
    Si usa quella scena come esempio di una realtà impossibile, difficilissima.
    E’ solo pubblicità, classica, old style, “creativa”, ecc ecc.

  • Mi sa di no, Francesco: come sempre accade quel che conta è ciò che passa, e non “le intenzioni” del pubblicitario di turno. E quel che passa è semplicemente quel che tutti capiscono guardando questo video. Per di più per chi lo vede online, decontestualizzato dalla pausa spot della televisione, la cosa è ancora più forte ed evidente, e il messaggio arriva forte e chiaro:
    – perché il prete che celebra non potrebbe essere donna?
    – perché ad un prete dovrebbe essere impedito sposarsi?
    – perché dovrebbe essere impedito il matrimonio ad una coppia omosessuale?
    Tutto qua.

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