Il blog di Antonio Tombolini

Treni, è debacle totale

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La cosa mi sembra ampiamente sottovalutata: la rete ferroviaria italiana, al netto dei disastri letali “alla Viareggio” è al collasso totale.
Viaggio tutte le settimane per lavoro, praticamente sempre in treno: i vantaggi sono evidenti, non devo guidare, posso leggere, posso connettermi e lavorare online, all’arrivo non ho l’incubo di traffico parcheggi ecc…
Problema: i cessi non funzionano, e nessuno li ripara, ma ci attaccano su un bel cartellino di stampa tipografica che semplicemente invita a prenderne atto; e quando sono accessibili sono lerci. Le porte delle carrozze non funzionano: stessa soluzione, nessuno le ripara, ma qualcuno ha fatto stampare in tipografia il cartellino “porta guasta”, e tutto è risolto. L’aria condizionata non funziona, e ovviamente non c’è niente da fare signora mia. E quando funziona va a palla, né puoi azzardarti a chiedere di abbassarla un po’, che rischi di ritrovarti in un forno crematorio due minuti dopo.
E ovviamente i ritardi: fino a 30 minuti vengono ormai metabolizzati dagli utenti come cosa normale e accettabile. Ma è ormai frequentissimo l’uso di comunicare il ritardo a piccoli incrementi progressivi. Funziona così: il locomotore di turno, vecchio e su cui nessuno fa manutenzione (chè abbiamo già speso per distribuire caramelline rancide ai passeggeri di prima classe dell’alta velocità), si è rotto, è bloccato da qualche parte. Si comincia annunciando 15 minuti, poi 25, 40, 65, 70, 80, 90, 100…
Nel frattempo il provvidenziale Locomotimes Pro (se avete un iPhone e viaggiate in treno compratelo), ha rilevato fin da subito il ritardo reale, e se lo fate osservare al personale del Club Eurostar (lercio pure quello) reagiscono irritati che bisogna attenersi alle notizie ufficiali.
Scritto in Bologna Centrale, in attesa dell’ennesimo treno in ritardo di 95 minuti.

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  • Non ho auto e mi muovo con mezzi pubblici, in particolare treni e, devo dire, mi rispecchio in ciò che dici: ritardi, porte che non funzionano, sporcizia, spesso vagoni senza aria condizionata, mentre in altri sembra il polo nord… insomma…
    Buona giornata.
    Rino.

  • ciao antonio,
    capisco la situazione… viaggio anche io in treno e mi ritrovo con quello che dici… anche se, per essere corretti, occorrerebbe analizzare anche i casi di “buona gestione” e fare una comparazione oggettiva, e non solo emotiva…
    inoltre, un piccolo consiglio a chi non ha un iphone: si puo’ sempre consultare in tempo reale l’orario di percorrenza dei treni andando su http://m.viaggiatreno.it
    Io lo uso tutte le volte che mi devo muovere ed e’ troppo comodo sapere a che ora e’ arrivato in qualche fermata e che ritardo *reale* ha accumulato.

  • Sigh, come ti capisco, Antonio… davvero.
    P.S. Grazie per la segnalazione di Locomotimes Pro, finora usavo Viaggiatreno Mobile per i ritardi e il sito Mobile di FF.SS. per gli orari… sto già scaricando ed installando! 😉

  • Il padre del mio testimone di nozze è stato impiegato in una ferrovia “secondaria” qui a Bari ed ora che è in pensione ha più tempo per raccontarci aneddoti e storture di un sistema che fregiandosi dell’insegna del massimo risparmio non fa che aumentare il disservizio, e far spendere più soldi DOPO che il danno è irreparabile.
    Vogliamo parlare anche solo delle gare di appalto al ribasso per la pulizia dei vagoni ?
    Se ho 2000 vagoni e ne devo pulire un tot ogni sera, per farlo bene mi ci vorranno 4 persone per X minuti … ora, posto che il prezzo del lavoro e’ “fisso” e il costo di acqua e detergenti anche com’è che il budget e’ sempre meno e su questo assistiamo sempre a maggiori ribassi ?
    Semplice, meno persone per svolgere lo stesso lavoro in meno tempo. Risultato è che con un secchio di acqua si lavano 3 vagoni, passando dai cessi ai corridoi ai sedili con la stessa acqua e cosi’ via …
    E l’andazzo è lo stesso per altri settori ferroviari e non.
    È, come sempre, una questione di Sistema Italia che sta andando allo sfascio e noi, che siamo un popolo vecchio, ormai ci siamo RASSEGNATI a tutto questo … e se non ti rassegni o emigri, o ti rassegnerai …
    🙁

  • @Massimiliano, certo che sì, onorato!
    @Alfredo: datosi che sono appena salito a bordo coi miei 96 minuti di ritardo, e che sono qui inzuppato nella mia Lacoste nella carrozza di prima classe con l’aria condizionata che non va, mi verrebbe da risponderti, come dici tu, “emotivamente”. Accolgo invece il tuo consiglio e ti rispondo più sobriamente con un decurtisiano “MA MI FACCIA IL PIACERE, MI FACCIA!”.

  • Io all’inizio di questa settimana ho perso un aereo, visto che per fare Firenze-Pisa Aereoporto mi ci è voluta la bellezza di 3 ore esatte, ma ehi, mica è un problema loro (nella stessa settimana mi ci sono volute 4 ore per fare Bologna-Modena).

  • Come ti capisco Antonio 😐 Oggi, miracolo, ho preso un interregionale Bologna-Senigallia alle 11,38. Si è riempito di gente che attendeva un altro treno in ritardo di 60 minuti.
    Il treno è partito puntuale ed è arrivato a Senigallia puntuale, aria condizionata a palla ma tutto sommato ok, treno con prese di corrente e pure pulito. era già pronto sul binario 20 minuti prima e sono quindi riuscito a salire e prendere anche posto tranquillamente.

  • Ti capisco. 10 anni e mezzo di onorata carriera sui treni, a settimane alterne.
    Ultimamente hanno cominciato ad avvisare. “I treni potrebbero non essere puliti, le porte potrebbero non funzionare. Però non è che puliscono o sistemano, no, ti avvisano e basta.
    E se disgraziatamente non funziona l’aria condizionata…ci fosse un controllore che registra la cosa sul biglietto!!! (e ti permette di chiedere il rimborso). Niente. Zero. Non si fanno vedere.
    Grazie a Dio ho smesso di prenderli con la stessa frequenza degli ultimi 10 anni.

  • io viaggio un po’ in treno in Inghilterra in questo periodo, la situazione non e’ perfetta neanche la’, la privatizzazione (io farei tutto privato) non ha funzionato al 100%, un po’ di ritardi ci sono e i prezzi, comparati on quelli italiani, sono alti. Pero’ i treni: impeccabili per pulizia e funzionalita’ e comodita’. Quando arrivo a Pisa e prendo il treno per Grosseto, francamente mi vergogno dello stato scandaloso, antigenico, deprimente, dei nosti treni.

  • Quando hai altri viaggi da fare fammi un fischio. Vengo a prenderti, costo meno del treno. Sono quasi sempre più pulito e puntuale. Mezzi a scelta: carrozza con due cavalli, spider, trattore a vapore, frigorifero con il turbo, feluca!
    Il tuo autista

  • da abbonata spezzo una lancia a favore dell’alta velocità vah. ma non troppo, mi limito alla tratta torino-milano. se il treno parte da roma min 15 minuti li accumula sempre…
    (e in tutto ciò viaggia treno è un grande amico)

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