Il blog di Antonio Tombolini

42 km + 195 mt tra l'Unione e i Radicali

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E così la trattativa tra Unione di centrosinistra e Radicali in vista delle prossime elezioni si è interrotta, l’Unione dice no. Perché?
Forse perché i radicali sono strani, Pannella è antipatico, magari sono troppo liberisti in economia… macché!
L’Unione dice no perché i Radicali vorrebbero (ma come osano!) scegliere loro il nome della loro lista, e vorrebbero chiamarla (ma che screanzati!) "Lista Radicale Luca Coscioni". No, Luca Coscioni, il Maratoneta, no, questo è troppo, sentenzia la Margherita, e di conserva l’Unione intera. Luca Coscioni no, perché così facendo si accennerebbe troppo esplicitamente alla questione referendum contro la legge 40. Non su questo o quel punto di sinistra, ma sulla questione più di destra che il centrosinistra possa sollevare. Nell’Unione ci si può chiamare in una infinità di modi (da gad a fed, da unitiperprodi ad asinelli, da ulivi a margherite, perfino Mastella ci si può chiamare nel centrosinistra, e ci si può certo chiamare comunisti: ma Luca Coscioni no, non si può).

La cosa mi provoca – oltre che rabbia – una buona dose di vergogna. E sì, perché a farsi portatori accaniti della cosa, e a porre il veto, sono stati i cattolici, con grande mobilitazione che non ha mancato di coinvolgere gerarchie cardinalizie e stati maggiori della cattolicità politica ufficiale. Il vescovo di Genova è arrivato perfino a scrivere una lettera a Franco Marini (cattolico reo di essere favorevole all’accordo coi Radicali) a mo’ di severa diffida, il cui contenuto era più o meno questo: ma come, quelli dell’Udc riescono a bloccare i Radicali sul centrodestra, e voi non siete capaci di escluderli dal centrosinistra?
Un po’ di vergogna, dicevo, da parte mia: continuo infatti a dirmi ostinatamente cattolico (oltreché, a Ruini non dispiaccia, ostinatamente radicale).

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  • Ti linko subito. Ho letto di una tua candidatura per i radicali: bene così! Persone in gamba come te – ti conosco grazie ad un mio amico che ti ha seguito molto nelle tue avventure con Vyta ed Esperya – servono sempre.

  • Ecco perchè mi sei sempre piaciuto, pensavo di essere una bestia rara, cristiano e radicale! Complimenti e in bocca al lupo per l’iniziativa

  • Seguo poco, per noia, il teatrino; mi fido assolutamente del tuo racconto.
    D’accordo, d’accordissimo, ma allora, uno che deve fare?
    Ché mica si può dare un voto, quando sarà, a quel diavolo del berlusca e alla sua banda. Proprio no accidenti! Né si può, secondo me, disporsi ad alcun patto di alcun tipo, con loro. Non trovi?
    E allora non potrebbero, i Radicali, turarsi un po’ il naso e fare un po’ meno i rigidi sui nomi?
    Potrebbero viceversa “radicalizzare” dal di dentro l’Unione, che le farebbe un gran bene. All’Unione e anche all’Italia. Se poi qualche Mastella si perdesse per via o se ne andasse altrove, a noi che ce ne importerebbe? Anzi: non sarebbe addirittura meglio?
    … passavo di qua. mic

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