Il blog di Antonio Tombolini

Bloggers Auditing

B

[English version, please scroll down]

Accidenti, mi sa che mi è venuta un’altra di quelle malsane idee che di tanto in tanto – affliggendo me – finiscono per affliggere anche chi con me ha a che fare. Ecco di cosa si tratta.

Alla parola audit su wikipedia trovate la seguente definizione:

An audit is an evaluation of an organization, system, process, project or product. It is performed by a competent, independent, objective, and unbiased person or persons, known as auditors. The purpose is to verify that the subject of the audit was completed or operates according to approved and accepted standards, statutes, regulations, or practices. It also evaluates controls to determine if conformance will continue, and recommends necessary changes in policies, procedures or controls. Auditing is a part of some quality control certifications such as ISO 9000.


L’idea è quella di far fare in azienda, al posto del solito Financial Audit, condotto dalle società di revisione dei conti, un Bloggers Audit, invitando un piccolo gruppo di bloggers a scorazzare per i reparti dell’azienda, armati di pc, fotocamere, registratori, allo scopo di verificare e raccontare come funziona, e di misurare in qualche modo il grado di web-readiness dell’azienda stessa.

[Mmmhhh… mi sa che in San Lorenzo a qualcuno cominciano a fischiare le orecchie…]

Oh my goodness, I guess I have just conjured one of those unhealthy ideas which end up afflicting me and anyone nearby. This is what it’s all about.

This Wikipedia definition of audit reads:

An audit is an evaluation of an organization, system, process, project or product. It is performed by a competent, independent, objective, and unbiased person or persons, known as auditors. The purpose is to verify that the subject of the audit was completed or operates according to approved and accepted standards, statutes, regulations, or practices. It also evaluates controls to determine if conformance will continue, and recommends necessary changes in policies, procedures or controls. Auditing is a part of some quality control certifications such as ISO 9000.


The whole idea is to replace the usual Financial Audit, led by financial auditing firms with a Bloggers Audit, by sending a small group of bloggers to roam around the company premises, equipped with PCs, cameras and recorders, in order to verify, assess and report the company’s level of web-readiness.

[Mmmhhh… I think that someone’s ears at San Lorenzo must be buzzing…]

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  • Ho capito, quelli scorrazzano in lungo e largo, poi gli viene fame e sete, e le povere aziende per accattivarseli li devono corrompere con qualcosa.
    Se pò fà!
    Lavoraci sopra e fammi sapere se posso dare una mano.
    Ciao
    Gianpalo

  • Mmmm…. molto interessante, ma… a che pro?
    Mi spiego meglio: se l’aziende ha già una presenza sul web ma NON ha un blog, in che modo un blog auditing potrebbe aiutarla?
    Oppure: se l’azienda NON ha ancora una presenza sul web, un blog auditing potrebbe servire a…?
    Il “concept” è molto interessante, ma… mi piacerebbe leggere qualche approfondimento… 😉
    Anche perchè potrei essere un potenziale auditor… 🙂

  • ecco, andate in giro per un’azienda IT media e vedete un po’ se qualcuno sa cosa siano flickr, delicious, technorati ecc… mi sa che la maggior parte non sono pronte neanche per il web 1.0 😛

  • Ciao.
    I blogger DADA.net, cosa dovrebbero mostrare nel blog ?
    Chi raccoglie le misure per l’Audit ? Cosa si misura ?
    Grazie !
    Laura

  • Laura, l’idea è di non farla troppo complicata. Diciamo che il parametro da verificare è la “web-readiness” dell’azienda (integrazione online-offline, capacità di “sfruttare” la rete, ecc.). Lo scopo non è tanto quello di dare una pagella, un voto, di “misurare”, ma di dare qualche consiglio all’azienda *per migliorare* la sua “web-readiness”. A coordinare, per ora, ci penso io. Dada.net, bloggers, unitevi! (tutti alla wiki!)

  • Allora (se) ho capito bene:
    si tratta della buona vecchia ottimizzazione.
    Scagli il primo mouse chi dice di non averne bisogno.
    In proposito vorrei raccontare una storia successa a mio padre che viaggiava in macchina con un amico. Il viaggio era lungo e per ammazzare il tempo mio padre si mise a rovistare nel vano portaoggetti dove trovó un vecchio pennello da barba con solo qualche poche setola malconcia attaccata alla base. Credendo di fare un favore all’ amico mio padre getto´il vecchio pennello dal finestrino.
    Urlo e frenata improvvisa “Disgraziato! cosa hai fatto ? e´il mio pennello preferito! me lo porto sempre appresso! non mi riesco fare la barba senza….”
    Buon lavoro agli auditors!
    Carlo

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