Il blog di Antonio Tombolini

Dai numeri alle opinioni del vino: iscrivetevi al panel!

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Marco Baccaglio aka Bacca si è accollato un lavoro straordinario, il cui valore in rete non è ancora stato percepito del tutto, ma che non tarderà ad emergere: il suo blog, I numeri del vino, è probabilmente la più seria e autorevole fonte di dati disponibile in rete per descrivere la realtà del vino e del suo mercato.
Ora Marco ha avuto un’altra idea: affiancare ai numeri del vino anche le opinioni del vino, e a questo scopo propone a chi vuole di segnalarsi come disponibile a far parte del panel cui Marco invierà periodicamente i suoi questionari. Il tutto ovviamente gratis e senza alcun scopo di lucro (perfino la pubblicità che Marco ospita sul blog è totalmente destinata a beneficienza).
Marco dice che tanto non funzionerà, che non ci sarà mai un numero di iscritti sufficienti a dare significatività ai suoi sondaggi sulle opinioni del vino. Volete per favore aiutarmi a dimostrargli il contrario, iscrivendovi? Grazie!

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  • Beh, secondo me con la promessa di una bottiglia di vino ogni tanto, magari qualcuno si motiva di più… faccio per dire 🙂
    Però, ora che ci penso… magari se a Marco va bene posso provare a parlarne in San Lorenzo per farci sopra una piccola operazione: tu ti iscrivi al panel, e SL ti manda una bottiglia di vino a tua scelta tra quelle che vende… però se non è il caso ditemelo subito.

  • Se pò fà!
    L’equivalente USA (che è a scopo di lucro…) estrae ogni tanto e regala soldi (100 o 200 dollari). Noi si potrebbe regalare un cartoncino di tanto in tanto.
    Se serve, io ci sto.

  • colgo l’occasione per ringraziare baccaglio; mi permetto di darti del tu marco. il tuo blog è un capolavoro grazie al quale ho potuto redigere ottime ricerche di mercato per il mio piano marketing!!
    mi sembra doveroso iscrivermi alla tua nuova rubrica…spargerò la voce….in fondo il voto che prendero è anche il tuo!!!;-)

  • Sono molto tentato di fare il passo del “premio”. In questa fase ho pero’ qualche piccola difficolta’ che condivido volentieri qui. Non avendo strumenti di accesso condizionato:
    – chiedendovi l’email assocerei che cosa rispondete con chi siete, e la privacy e’ qualcosa che vorrei mantenere!
    – ho paura che se c’e’ una bottiglia di Capatosta o equivalente in palio, qualcuno possa partecipare al sondaggio 4 volte per avere 4 possibilita’ di vincerla. E questo e’ qualcosa che non vogliamo.
    In secondo luogo, essendo tutto fatto in trasparenza, questa volta regala la bottiglia Gianpaolo, la prossima di nuovo lui e dopo?
    bacca

  • @ Sandrino.
    Grazie per l’apprezzamento. Se hai bisogno dei files excel che stanno sotto alle analisi che vedi sul sito e’ sufficiente che mi fai un fischio (telematico intendo)
    bacca

  • Marco, sulle tue perplessità: non vuoi la mail di chi risponde, ok: questo si può risolvere dissociando te da chi gestisce le iscrizioni (per es. io, attraverso un tool web apposito): a me arrivano le indicazioni di disponibilità, con tanto di email, tu redigi i questionari e ti arrivano le risposte di costoro, senza email. Io non ho le risposte, tu non hai le email: i due dati non si incroceranno.
    Per le bottiglie: oggi la regala Gianpaolo, domani San Lorenzo, dopodomani un altro produttore, e poi un’altra enoteca, e poi un rappresentante, e poi Alter-Eno, ecc… chi può dirlo? A cominciare è sempre uno, se poi funziona la cosa si allarga. Se non funziona… amen!
    Per evitare partecipazioni multiple al sondaggio basta consentire la partecipazione soltanto a quelli che si rendono disponibili. Tu prepari il sondaggio, io lo monto su un tool web apposito (ce ne sono diversi) e io mando la url per accedere al sondaggio all’indirizzario. Il tool controlla che ciascuno risponda una sola volta. E poi… in queste cose bisogna fare anche un po’ a fidarsi del prossimo, secondo me 🙂

  • Intanto c’e’ il fatto che il regaolo deve essere estratto a sorte, per cui non è detto che se ti iscrivi più volte lo ricevi comunque. Poi qualche sistema di controllo c’e’, poi alla fine uno se ne accorge se la cosa diventa stupidamente fasulla.
    In ogni caso a noi interessa che la platea si allarghi il più possibile, e lo dico da potenziale utilizzatore dei risultati, e quindi il nostro intervento deve mirare a quello. Il che ovviamente non influenzerà la bontà o meno delle risposte.
    Sono d’accordo con Antonio, a volte con la preoccupazione di non farsi fregare da uno scimunito, si esagera nel cercare troppe contromisure. Se qualcuno si beve una bottiglia in più pazienza, sapessi quante ne spreco in occasioni peggiori.
    Oh, comunque mettiamo un limite, un tot di bottiglie al mese!

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