Il blog di Antonio Tombolini

Diario Francofortese /2: buone notizie (ma s'è rotto l'iPhone!)

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La pessima notizia è che stamattina il mio iPhone si è spento, così, semplicemente, a batteria carica, e non si accende più 🙁
[UPDATE: il mio iPhone è risorto grazie ad un provvidenziale massaggio cardiaco che ho effettuato con le mie mani, a base di pressione combinata dei pulsanti di accensione e home] La buona notizia è che sono pronto a scommettere che prima di Natale, persino in Italia, qualche editore comincerà a rilasciare i suoi libri in formato elettronico: insomma, il mercato ebook parte anche da noi 🙂

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  • Con una precisazione però, Giacomo, che mi consentirai, e che vale da chiarimento anche per come funziona l’operazione Kindle: chiunque (autore per suo conto, o editore) può utilizzare da solo il tool di creazione di contenuti Kindle e pubblicarli nel Kindle Store: questo è (credo) quello che ha fatto Giacomo coi suoi libri. Si chiama “Digital Text Platform”, e la trovate qui: http://dtp.amazon.com.
    Chi fa così non fa nessun accordo con Amazon, e deve sottostare alle condizioni standard della piattaforma, che potete trovare qui:
    http://forums.digitaltextplatform.com/dtpforums/entry.jspa?externalID=2&categoryID=12
    In base a queste condizioni, l’editore decide il prezzo di vendita e Amazon gliene dà il 35%, tenendo il 65% per sé. E’ per questo (credo) che i libri di Bruno Editore su Kindle sono molto più cari che nei formati non-Kindle, visto che il libro è sempre quello.
    Diverso è invece il caso di un accordo specifico tra Amazon e un determinato editore, in forza del quale Amazon accetterà dall’editore libri in formato ePub (purché compliant con standard di qualità molto stringenti) e in forza del quale le condizioni commerciali vengono trattate e all’editore va una parte molto più consistente. Ed è questo lavoro (fissare un incontro ad hoc tra Amazon e l’editore perché finalizzino un accordo specifico, convertire il catalogo a ePub validato buono per Kindle e per tutte le altre piattaforme, ospitare l’ebook nella piattaforma di distribuzione Stealth) quello che noi facciamo.

di Antonio Tombolini
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