Il blog di Antonio Tombolini

Il grande accordo GoogleBooks/Sony è piccolopiccolopiccolo

I

Come sostenevo qualche post fa, il gran clamore suscitato dall’accordo G-Books/Sony (più di 500.000 titoli rilasciati per il reader di Sony, adesso per Kindle sono guai!) mi sapeva tanto di bufala esagerazione (un amico mi ha segnalato che forse ho esagerato, mi sono riletto, e aveva ragione): i libri di cui trattasi sono quelli nel pubblico dominio, rintracciabili in rete in mille modi e siti; i libri verrebbero resi disponibili in formato EPUB, letto sì dal reader Sony, ma entro due mesi letto su qualsiasi altro reader (Kindle escluso, per ora); i testi sottoposti a scansione e digitalizzati da Google Books sono di bassissima qualità, perché si limitano al primo output di OCR automatico, finalizzati come sono ad alimentare le pagine di ricerca, mica ad essere pubblicati in forma di libro, o ancor meno a costituire il testo critico digitale di riferimento in un’ottica di archiviazione a beneficio dei posteri.
Puntuale arriva la conferma, in forma di commento apposto in questo blog dal nostro lettore Alfonso (grazie!).
Alfonso si è preso la briga di scaricarsi l’applicazione Google che consente di leggere la biblioteca di G-Books su Sony, e di scaricarsi un paio di testi. Ecco qui di seguito i testi che ne ha cavato, giudicate voi:

“Oria is fituated upon a hill which feems placed in the midft of the plain, as it were bj enchantment, and commands a moft extenfive profpeft. A recommendatory letter from the worthy Archbifhop of Taranto procured us the moft hofpitable reception at the palace of …” (from: Travels Through Various Provinces of the Kingdom of Naples in 1789 Carl Ulysses von Salis-Marschlin).

E ancora:

“The different strata of which the soil’is composed, sand, clay, chalk, &c. have eic’h their particular vegetables; and from thence1 it is, that in the immense garden of nature, there is no place absolutely barren.- From the smallest dust to the hardest rock, from the torrid to the frigid zone, every soil, every climate, has its peculiar plants. Another ciiTiimstanee is well worthy our admiration; the Oeator’s having So ordained, that, among this great1 number of plants, those used for food or medicine ‘increase much more abundantly than those of less use” (Beauties of Sturm’s Reflections, Christoph Christian Sturm).

Ricordo che a Editech 2008 il responsabile Google Books Europa, Santiago de la Mora, si difendeva dalle accuse di scarsa qualità dei testi offerti ammettendo apertamente e onestamente che il loro scopo non era pubblicare libri, o costituire un riferimento di qualità per edizioni critiche, ma semplicemente di avere più pagine di ricerca da cui ottenere per sé più inserzioni pubblicitarie e per gli editori più vendite dei libri cartacei. Ora però onestà vorrebbe che non ci si rimangiasse tutto, dando vita ad accordi fasulli e (ho esagerato anche qui, l’accordo, checché se ne possa pensare, esiste, e dunque non è fasullo) fuorvianti come quello di cui qui si parla.
Quanto poi al fatto che la quasi totalità dei giornalisti che ne hanno parlato si siano limitati a sparare la notizia (Sony attacca Kindle grazie a Google!, cosa vuoi di più per far scalpore?) senza prendersi la briga di fare una prova come quella che il commentatore Alfonso ha fatto qui, la dice lunga una volta di più sul perché e il percome il giornalismo si senta così in crisi di identità… ma questo è un altro discorso 🙂

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  • Riporto una buona notizia.
    Da qualche giorno “Pragmatic Programmers”, una casa editrice che pubblica libri soprattutto inerenti all’informatica, ha cominciato a supportare il formato mobi che può essere facilmente letto dall’Iliad.
    La lettura è molto più facile che non utilizzando i pdf degli stessi libri.
    Chi ha aquistato ebook regolarmente dal sito può tranquillamente andare sul sito e scaricarsi gratuitamente i libri in forato mobi ed epub.

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