Il blog di Antonio Tombolini

Il caso FIAT: ovvero, la prevalenza dell'idiota

I

Dice ma come, tutti parlano di FIAT e tu non ci fai sapere niente? Dai, facci vedere cosa ti inventi adesso, eh?, come la metti? Hai visto che avevi torto a sparlare in quel modo? Hai visto che aveva ragione Montezemolo, che la FIAT va alla grande e – lo sanno tutti – è tornata all’utile? Ah, non parli, eh?, non dici niente!
No, non parlo, non dico niente. Almeno per ora. Ma è solo perché – scusate – sto vomitando. Vedervi ritornare idioti così, come niente fosse, giusto il tempo di un paio di marchette sentite alla tivvù e lette sui giornali, mi rattrista assai. Dopo tutta la fatica che ho fatto, dovreste essere voi, da soli, a reagire, a dire qualcosa. E invece no: rieccovi tutti lì, per l’ennesima volta, a biascicare le quattro parole d’ordine d’occasione, senza manco sapere che significano: E’ tornata all’utile, ce l’ha fatta, w l’Italia. Che tristezza. Lasciatemi solo. Correte, correte a comprare FIAT, idioti, e sbrigatevi se no non ve ne lasciano, mi raccomando. Me, però, lasciatemi in pace, ok?

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  • Ma dai non deprimerti 🙂
    Io, almeno, non ho dato molto credito alle voci in tivvu 🙂
    Avevo gia’ comprato un bel pacco d’azioni apenna son crollate del 6%

  • Caro Antonio,
    Non che a me sia cara o simpatica, ma di post in post ho perso traccia: perché ce la hai tanto com la Fiat ? come tale o come “exemplum mali” ?
    Penso che una rinfrescata sará apprezzata anche da altri lettori.
    Ciao,
    Carlo Merolli

  • Non capisco il senso di un post cosi’ piccato…
    Credo che sia gratuito dare dell’idiota a chi magari e’ poco informato non spiegandone prima i motivi.
    Io sapevo che la FIAT avesse un debito pari a piu’ del doppio del fatturato, se ora e’ in attivo (GM o meno) e’ una bufala mediatica o e’ la verita’?

  • > Credo che sia gratuito dare dell’idiota a chi magari e’ poco informato non spiegandone prima i motivi.
    Purtroppo il mio dire è in effetti gratuito, ma non nel senso che dici tu. Quanto allo “spiegarne prima i motivi”, meglio che lo raccomandi a qualcun altro. Qui, sulla FIAT e su altro, è un bel po’ che proviamo a spiegare. Chi è interessato non ha che da rivolgersi al dottor Google e verificare.

  • Spero tu non ti riferisca a me, perche’ il mio commento voleva avere proprio il senso contrario. Appena ho udito gli Osanna cantati dalla stampa tutta sono corso qui sperando che almeno simplicissimus me la racconti giusta visto che su Corriere e Repubblica si parla di utili ma non si nominano minimamente i 2 miliardi di dollari di GM.

  • Certo per il sig. Tombolini la FIAT deve essere proprio un ossessione, almeno a giudicare dall’accidia che traspare da questo post.
    Forse è turbato perchè la FIAT sta andando bene e ha smentito le tante Cassandre che la davano per spacciata.
    Tra l’altro il successo della nuova Punto è sempre più strepitoso stando alle statistiche di vendita.
    Auguri alla FIAT allora

  • Questo e’ proprio quello che intendevo dire: non mi pare giustificata l’intolleranza di espressioni quali “idiota” o “ignorante”.
    Perche’ tutti possono cadere in sfondoni clamorosi, ce ne sono anche in questo blog, guarda un po’.
    Una spiegazione sarebbe stata sufficiente, il giudizio invece e’ una caduta di stile, a parer mio, si capisce.

  • E’ proprio lì, cadendo, che si dimostra lo stile, quello vero. Ma non si incaponisca con me, Gagliardini, è una battaglia persa. Con me la sua stilosa tolleranza è sprecata, mi creda. A meno che non decida di insultarmi: allora, forse, se ne potrebbe parlare.

  • Oggi, domenica 5 febbraio, alle ore 13.30 circa, come ogni domenica, su RaiDue la trasmissione TG2Motori. Tra gli altri servizi, l’ultimo è dedicato alla semplicità burocratica dell’acquisto di un’auto negli States. Verso la fine c’è un commento sulle possibilità amplissime di trattativa tra cliente e concessionari USA fino alla stipula di contratti d’acquisto allo stesso costo (!) pagato dal concessionario per l’acquisto della vettura dalla casa madre. A questo punto compare l’amministratore delegato Fiat, Marchionne (per Dagospia Marpionne), che, tranquillo ed impunemente, dichiara più o meno, leggete molto bene: “Sono contrario a questa cultura americana del baratto che riduce tutto ad una piazza del mercato”. Però! L’assistito recidivo non demorde mai!
    Per chi non ci credesse, domattina c’è la consueta replica della trasmissione TG2Motori poco dopo le 10.00 su RaiDue.
    Ciao!

  • Buongiorno sono Nico,
    Vi scrivo in quanto ho una passione estrema per le moto. Io corro amatorialmente con la mia moto, ma vorrei mettere seriamente a frutto questa mia passione, diventando, nel tempo, facendo esperienza, un ottimo tester.
    Mi rivolgo a Voi nella speranza di un aiuto per la realizzazione del mio sogno.
    Ringrazio nella speranza di una Vostra gradita risposta
    Distinti Saluti
    Nico

  • Mi dispiace che sia stato dato dell’idiota a chi ha comprato azioni fiat negli ultimi mesi. Infatti, vista la corsa del titolo, devo necessariamente ritenere (senza offesa per nessuno) che idiota sia stato proprio chi è rimasto alla finestra. Basti constatare che dal giorno della pubblicazione dell’articolo del sig.Tombolini (31 gennaio) le quotazioni delle azioni hanno avuto un forte balzo in avanti. E’ pur vero che adesso tutto può accadere, ma chi ha comprato prima ha già avuto un “discreto” margine di guadagno!
    Sarebbe dunque il caso di dire “correte, correte a non comprare azioni fiat,e guardatele salire in così poco tempo, mi raccomando”!

  • Caro Prof. Tombolini, così preparato da spiegare la finanza agli idioti, mi permetto di darti un piccolo consiglio: “la prossima volta preparati meglio”!!!
    Non so su quali testi hai studiato per capirne così tanto di finanza da poter permetterti “il privilegio” di insultare la gente, attribuendo a molti l’epiteto di idiota!
    Ti ricordo le tue gentili parole del 31 gennaio: Lasciatemi solo. Correte, correte a comprare FIAT, idioti, e sbrigatevi se no non ve ne lasciano, mi raccomando. Me, però, lasciatemi in pace, ok?
    E… non solo definisci idioti coloro che fanno tali acquisti scellerati, ma vuoi anche essere lasciato in pace! Come a dire “non rompetemi i…”!
    Hai fatto e disfatto tutto tu, perché nessuno aveva intenzione di coinvolgerti in tali operazioni “d’azzardo puro”!!!!
    Volevo solo ricordarti che, nella data del tuo elogio al popolo degli idioti, le azioni FIAT quotavano 8,07 euro, mentre oggi valgono appena 11,50 euro.
    Dunque, se le tali titoli fossero stati tenuti in portafoglio da quella data ad oggi avrebbero fatto realizzare a “QUEGLI IDIOTI FAMOSI” che ti stanno tanto a cuore un piccolo guadagno: solo il 42,5% in meno di 3 mesi.
    In percentuale corrisponderebbe ad un RENDIMENTO ANNUO che supera il 170%.
    Chissà da oggi quanti vorranno essere definiti da te Idioti!!!

  • Avevo parecchie azioni fiat e mi mangio letteralmente le mani per essermi fatto plasmare da colui che spiega la finanza agli idioti. Vedendo il suo brillante curriculum universitario ho creduto alle sue parole sulla fiat, sulle punto che non si vedevano in giro e sui prezzi di borsa eccessivamente gonfiati, tanto da essermi convinto del fatto che Tombolini parlasse con cognizione di causa. Pertanto, come conseguenza di ciò mi sono lasciato trascinare dalle sue chiacchiere sugli idioti al punto tale da vendere o meglio regalare le azioni fiat nel momento sbagliato. Ora avrei avuto un capitale che mi avrebbe cambiato la vita e invece mi mangio le mani come un c…
    Sono un idiota puro.
    Grazie Tombolini!!!!!!!
    Invece di dare consigli del c… rifletti e parla solo se sei sicuro di ciò che dici tu che hai la presunzione, la sfacciataggine e il coraggio di impartire lezioni alla gente che viene da te definita idiota!!!!
    Non aggiungo altro, ogni ulteriore commento è superfluo!!!

  • Solo un commentino di passaggio, per ringraziare di cuore coloro che continuano a gratificare questo post di commenti davvero spassosi, che mi torneranno utilissimi quando sarò di nuovo a parlare di Fiat e dintorni (tra un tre-quattro mesi, credo). Ah, nel frattempo, sia chiaro che di tutte ‘sta valanga di “Grandi Punto” continua a non vedersene traccia… che Monteprezzemolo se le stia accatastando tutte nel suo garage segreto, così, tanto per tenere su le statistiche di ordini e vendite? 😀

  • Non vorrei fare il bastian contrario.. ma da noi in Romagna la Grande Punto si vede abbastanza in giro… e mi sembra pure una bella macchina, anche se non l’ho mai guidata. Saluti

  • PER ANTONIO TOMBOLINI
    Ancora insisti? Sei proprio incorregibile!!!
    Non me ne frega nulla se tra 3 o 4 mesi tornerai a parlare di fiat.
    Teoricamente potrebbe anche essere crollata, ma vendendo oggi le azioni si sarebbero realizzati enormi profitti.
    Ancora non hai capito che da aprile dell’anno scorso ad oggi quelle azioni sono quasi triplicate???
    Fra tre o quattro mesi potrai parlare male o malissimo di fiat e potrebbero anche venir fuori cose negative, ma ciò non toglie che comprando a suo tempo i titoli e vendendoli oggi si sarebbero ottenute stratosferiche plusvalenze!!!
    Tu non vedi l’ora di ritornare a parlare di fiat quando la musica sarà cambiata in negativo, ma è risaputo che le azioni e la borsa in genere sono come un elastico, ovvero salgono e scendono in base ai bilanci, ai tassi ed alla congiuntura economica!!!
    Ciò non toglie un bel nulla al grande recupero che nel frattempo si è verificato…!!!!!

  • @@@ PER TOMBOLINI @@@.
    @@@ PER COLUI CHE SPIEGA LA FINANZA AGLI IDIOTI @@@!
    CONCORDO IN PIENO CON DOMENICO.
    IL POVERO TOMBOLINI VUOLE DIMOSTRARE A TUTTI I COSTI LE SUE TEORIE TOTALMENTE INFONDATE, MA I FATTI PARLANO CHIARO E CHI HA COMPRATO PRIMA ED HA AVUTO LA FORZA DI TENERE LE AZIONI IN PORTAFOGLIO HA REALIZZATO UN FORTE PROFITTO.
    TENTARE DI DIMOSTRARE IL CONTRARIO ASSERENDO DI NON VEDERE IN GIRO LE GRANDI PUNTO E’ SOLO UN PRETESTO RIDICOLO PER NON ACCETTARE I PROPRI ERRORI.
    L’EVIDENZA DEI FATTI E’ BEN DIVERSA E LE AZIONI SONO QUASI TRIPLICATE.
    E’ PROBABILE CHE PRIMA O POI IMBOCCHERANNO UNA CORREZIONE, MA SI SA CHE IN BORSA LA STORIA E’ QUESTA.
    LE FIAT SONO PASSATE DA UN MINIMO DI 4,50 EURO TOCCATO AD APRILE DELLO SCORSO ANNO AGLI ATTUALI 12,80 EURO.
    MA TOMBOLINI SEMBRA CECO E CONTINUA A PERSISTERE VOLENDO ASSERIRE CHE PUNTO NON SE NE VEDONO.
    IO DI CONTRO NE HO VISTE A VOLONTA’.
    MA PUNTO PIU’ PUNTO MENO RESTA SEMPRE IL FATTO CHE LE AZIONI SONO VOLATE E CIO’ CONTRARIAMENTE A TUTTE LE CAVOLATE SPARATE IN TAL PROPOSITO DA CHI SI RITIENE COMPETENTE E INVECE MI SEMBRA CAPIRNE MOLTO POCO DI FINANZA E TENTA DI MANIFESTARE IL CONTRARIO IN MODO ARROGANTE E PRESUNTUOSO, AVENDO FINANCHE IL CORAGGIO DI OFFENDERE E CRITICARE IL PROSSIMO, DANDO PERFINO DELL’IDIOTA A CHI HA COMPRATO ED HA REALIZZATO UN GROSSO PROFITTO.
    IN BORSA ADESSO POTRA’ ACCADERE DI TUTTO, LE BANCHE POTREBBERO PERFINO INIZIARE A VENDERE LE LORO QUOTE E DI CONSEGUENZA IL PREZZO POTREBBE RISENTIRNE, MA NON CREDO TROVINO GIUSTIFICAZIONI NE’ LA CRITICA NE’ I GIUDIZI EMESSI NEI CONFRONTI DI CHI HA COMPRATO E MAGARI HA GIA’ VENDUTO, GUADAGNANDO MOLTO!
    SENZA PAROLE!!!!!!
    FRA TRE O QUATTRO MESI CHE VORRESTI DIMOSTRARE CHE LA FIAT VA MALE O CHE E’ CROLLATA?
    VA A DIRLO A CHI NEL FRATTEMPO SI E’ FATTO UN SACCO DI SOLDI!!!
    VEDI QUANTO PUO’ “FREGARGLIENE”!!!
    E A CHI DOVRESTI ANCORA SPIEGARE LA FINANZA?
    FORSE AGLI IDIOTI CHE HANNO GUADAGNATO, MENTRE TU ERI LI’ A CRITICARE E A “SPIEGARE”…?
    TOMBOLI’, FAMMI IL FAVORE!!!!

  • Tema: La fiat e le sue azioni. Consigli per l’uso a cura del prof. Tombolini!
    Il motto è sempre: “Ricordare e ripassare spesso le spiegazioni in campo finanziario del prof. Tombolini”.

    La fiat ieri e oggi.
    La fiat oggi ha sfondato abbondantemente i 14 euro. Dunque è più che triplicata in poco più di un anno. Nell’aprile dell’anno scorso valeva meno di 4,50 euro.
    Mi verrebbe, pertanto, di dare due pugni in testa: uno a me stesso e, se posso permettermi, uno a Tombolini che mi ha inculcato il timore di comprare azioni Fiat con avvertenze varie e grafici spiegati con estrema precisione.
    Pertanto, mi verrebbe di comprare adesso quelle azioni, ma a questo punto potrebbe diventare davvero pericoloso e potrebbe rivelarsi un errore.
    Forse ora sì, visto che le banche del convertendo le hanno in carico a 10,28 euro.
    Dunque, sto a guardare i furbi che si sono arricchiti e nel contempo mi consolo del fatto che c’è uno come Tombolini che mi fa compagnia, con le mani vuote come me!
    Anche se lui non le aveva mai comprate, mentre io da vero idiota ce le avevo, ma impaurito le ho vendute troppo presto!
    L’ importante è continuare a riflettere sempre sui saggi consigli di colui che spiega la finanza, dando per lo più dell’idiota a coloro che hanno acquistato le fiat e magari le stanno vendendo adesso, con un forte guadagno!!

  • Fiat potrebbe crescere ancora, se il management non cambia. Cinque anni fa valeva 35 euro. La disponibilità di liquidità da parte di un management capace può portare a sinergie, espansione in nuovi mercati e in nuovi settori, non vedrei male l’ingresso di Fiat nel settore dell’energia: eolico, fotovoltaico.

  • Voglio spezzare una lancia a favore di Tombolini. Non tanto sul caso FIAT quanto in generale sulle società di borsa.
    In un paese normale si adocchia un’impresa in cui si crede ed in cui investire, ed a sua volta l’impresa va sul mercato per emettere azioni per fare investimenti. Se i piani vanno a termine ci guadagnano tutti. Se no l’investitore perde dei soldi ed i manager vanno a casa. PURTROPPO NON E’ COSI’ NELLA GRANDE MAGGIORANZA DEI CASI.
    Se l’imprenditore medio italiano ha un’azienda che guadagna, ci va in borsa? No, si tiene gli utili per se. E se ha bisogno di investire? Chiede i soldi a una banca, mica vende una quota di azienda.
    Quando va in borsa? Quando è pieno di debiti e vuole ripianarli, senza avere alternativa. A quel punto si rifà col compenso manageriale suo e di tutti quelli che sostengono la sua posizione (il consiglio di amm.zione). Tanto i bilanci truccarli è un attimo. Prima che i nodi vengano al pettine si saranno incassati milioni in compensi.
    Per riconoscere il prezzo giusto di un’azione bisogna conoscere bene un’azienda (dall’interno) e poter avere un minimo di garanzie sul management. Già fanno fatica i fondi a prenderci, figuriamoci un privato.
    Buttare i soldi in borsa è come giocare alla roulette. C’è quando ci si guadagna e quando ci si perde. Ma è una sfida alla sorte, da cui i piccoli privati dovrebbero essere messi in guardia. Oppure bisognerebbe essere obbligati a investire solo tramite fondi… o ancora meglio interdetti del tutto per l’incolumità finanziaria.
    Tanto c’è sempre la SNAI per le scommesse: almeno li sai che stai scommettendo.

  • Cinque anni fa, quando quotava 35 euro, c’erano 650 milioni di azioni in meno.
    Tanti saluti.
    Bart Simpson, felice idiota con azioni Fiat dall’11/07/05

  • Beh, se l’idiota ci tiene a rimanere un idiota, io non posso farci niente. Quel che sostengo da sempre su questo argomento, e provo a ripeterlo (inutilmente per gli accaniti fiat-isti che vedo qui, me ne rendo conto) è questo: FIAT, per quanto riguarda la borsa, in mano com’è a un manipolo di speculatori senza scrupoli nel suo stesso gruppo di controllo (come la storia ha ampiamente dimostrato), e priva com’è di fondamentali e prospettive (vorrei ricordare che fiat auto, in questo anno di “trionfi”, sta tutt’ora subendo un calo di fatturato sull’anno precendente, poi se si preferisce dare ascolto ai media e alle loro grancasse, accomodatevi pure) è un titolo ormai ridotto al rango dei junk bonds: è proprio di questi titoli (e di quelli nuovi appena entrano sul mercato) spuntare strappi in alto o in basso molto accentuati. Da un anno a questa parte il titolo FIAT si è apprezzato del 90%. E presto si sgonfierà, e anche repentinamente. E molti entusiasti di adesso si morderanno i gomiti, ma di nascosto, senza dirlo a nessuno e senza darlo a vedere. Così come pochi furbi (ai quali non mi rivolgo, per quanto mi riguarda non mi stanno per niente simpatici) ci guadagneranno tantissimo, anche questo già detto.
    Borsa a parte, la FIAT “risanata” à la Marchionne va così bene, che dipende ancora dai regali del generoso papà Pantalone (no, i giornali e i tiggì non ve lo dicono, ma è così): nella finanziaria c’è la norma che concede a FIAT (e solo a lei) il prepensionamento di 6.00 dipendenti: cominceremo da subito a pagare a costoro la pensione dai 50 anni di età, con le nostre tasche. Così la FIAT può risanare. Non c’è male no?

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