Il blog di Antonio Tombolini

La maledizione di 3 (H3G): ora tocca alla datacard

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Dunque la questione del telefonino sembra davvero risolta, a partire da ieri 4 dicembre il mio nuovo Skypephone, con dentro il mio vecchio numero, funziona.
Fino al giorno prima, e per un paio di giorni, ha funzionato solo per chiamare, chi provava a chiamare me riceveva il messaggio di Numero inesistente.
La cosa interessante è il loop sofisticatissimo in cui quelli di 3 (H3G) riescono a imprigionare l’utente in difficoltà.
Quella mia utenza non fa capo a un contratto business, e dunque chiamavo il 133, destinato all’utenza privata. Chiamando lì la voce automatica mi invitava a selezionare opzioni dall’1 al 5, tutte relative ad aspetti commerciali, e tutte evase con messaggi automatici, senza alcun accesso all'(attesa dell’)operatore.
Sono riuscito ad aggirare la cosa chiamando il 139, numero riservato all’utenza business, e lo consiglio a tutti gli utenti di 3, per qualsiasi cosa: non state a perdere tempo col 133, fate subito il 139, il numero per l’assistenza alla clientela business. Il sistema vi chiederà il numero di telefonino, ma niente paura, inseritelo, non fanno alcun controllo. A quel punto accederete ad un contatto diretto con un operatore (senza neanche aspettare troppo), a cui spiegherete il problema ecc…
Certo, può capitare che un operatore particolarmente zelante (a me ne è capitato uno su dieci chiamate che mi ci sono volute per risolvere), verificando il vostro numero vi dica “ma lei non ha un’utenza business!”: a questo punto è importante essere gentili ma determinati: “Senta, uso il telefonino per lavoro, non so che cavolo di contratto abbiano fatto per darmelo, so solo che ora lei ha in mano il mio problema, e anche la soluzione, non può riattaccarmi qui per una questione burocratica!”.
Nel mio caso ha funzionato.
Ma torniamo alla datacard (sempre in abbonamento con 3): è ancora bloccata da allora, tanto che nei miei ultimi viaggi ho dovuto munirmi di una datacard Vodafone. Ieri è partita una raccomandata AR di cui vi dirò presto il testo, per l’utilità comune.

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