Il blog di Antonio Tombolini

Lettore di Ebook, ma tu, quanti anni hai?

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Acquirenti Ultima Books per Età
Interessante no? La base di calcolo riguarda gli acquirenti di Ultima Books che hanno dichiarato la loro data di nascita (circa 4mila), ed è dunque molto significativa.
Se ne potrebbero dedurre un sacco di cose interessanti. Magari qualcuna volete suggerirmela voi nei commenti: grazie!

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  • La prima impressione è che la fascia nella quale si distribuiscono più lettori digitali è anche quella nella quale di solito si distribuiscono più lettori “forti”. Il che, a prima vista, sembrerebbe confermare che a scegliere il digitale sono di solito lettori che leggono molto. Non so quanto incida al momento il fattore “curiosità” e quanti di loro diventeranno lettori “abitualmente” digitali… La percezione è comunque quella di un mercato in crescita. Sbaglio?

  • Secondo me no, Riccardo, non sbagli affatto: e vuol dire che gli editori (e gli autori e i loro agenti) dovrebbero riflettere sul fatto che ostacolare gli ebook significa ostacolare una fetta sempre più consistente dei loro clienti più importanti, i “lettori forti”, perché sono proprio loro a transitare per primi e per lo più agli ebook reader. Secondo me 🙂

  • Sono d’accordo, Antonio… E posso anche arrivare a comprendere (pur senza condividerle) le ritrosie dei colossi, che per loro natura si muovono in modo lento. Quelli che davvero non capisco sono i piccoli, che non sembrano muoversi nel digitale con maggior convinzione. Non sarebbe nel loro interesse una piu’ capillare diffusione degli ebook? Certo i prezzi dei reader sono ancora alti e finche’ questi strumenti non saramno diffusi quqnto i cellulari il pubblico sara’ sempre ristretto. Ma, per quanto ristretto, sara’ pur sempre superiore a quello cui puo’ ambire un editore che, se va bene, stampa mille copie. O no?

  • 0-20 al 5% potrebbe suggerire che ” nativi digitali” crescono.La fascia degli over 60 che non ci sono grandi pregiudizi all’ ebook in genere.

  • Scusate io credo che a scoraggiare sia più che il prezzo del lettore (in fondo è un investimento, si fa una volta e spesso con poco più di 100 euro: cioè un normale o quasi regalo di natale o compleanno, una pizza per quattro persone – a Roma anche tre! –) quello dei libri. IO stesso, che pure amo il digitale e sono un lettore forte – ho ancora difficoltà a comprare l’ebook di un quasi classico a 13-14 euro…

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