Il blog di Antonio Tombolini

Riso formaggio blog e business

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E tutti a farla difficile, e a discutere blog sì blog no, ma per l’azienda sì, per l’azienda no… Ora ditemi voi, date un’occhiata a questi due blog, spendeteci cinque minuti, per favore.

Riso Zaccaria, è il blog di Carlo Zaccaria, che di mestiere e di passione fa il riso nel biellese. Guardatevi le foto che pubblica. Date un’occhiata al corredo di notizie sui prodotti, sul suo lavoro, sulle sue terre, che mette nel blog. Embè? E se per caso doveste comprare del riso, del riso di quello buono, voglio dire, non verreste a comprarlo da lui, nel suo Spaccio aziendale via blog? E se dovete parlare a qualcuno di un buon riso non gli parlereste del suo? Io l’ho fatto, l’ho comprato, l’ho mangiato, e adesso gli do pure una mano.

Parco dei Buoi, è il blog di Francesco Travaglini, che di mestiere e di passione fa l’agricoltore in Molise, a Larino. Produce olio, verdure, ortaggi, alleva pecore, fa il formaggio. Guardatevi il post di ieri, dove racconta la prima cagliata nel nuovo caseificio. Embè? E se per caso doveste comprare del formaggio, olio, e quant’altro, di quelli buoni, voglio dire, non verrreste a comprarlo da lui, nel suo Spaccio aziendale via blog? E se dovete parlare a qualcuno di un buon formaggio non gli parlereste del suo? Io l’ho fatto, l’ho comprato, l’ho mangiato, e adesso gli do pure una mano.

Eh, ma sono piccole aziende… embè? Di nuovo: embè? E se quei due blog avessero anche una versione in inglese, per dire, pensate che non riscuoterebbero interesse (e di conseguenza, prima o poi, vendite) anche fuori d’Italia? E non rischierebbero di diventare il Riso e l’Agricoltore più famosi del mondo? Io dico di sì. Carlo, Francesco: mettiamo mano al blog in inglese, ok?


Oggi, su Radio SimplicissimusLa Cantata del Caffè, Anno I, Numero 7

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  • Anzi: direi che il blog in inglese per un’azienda che produce e vende i proprii
    prodotti é quasi piu´vitale del blog in italiano. Assurdo ? non lo so: basta fare un paragone matematico tra quanti sanno l’ inglese in Italia e, per esempio, nella sola UE, e quanti sanno l’ italiano nella stessa area di paragone. Con il blog bilingue si puo´essere profeti in patria e fuori patria.
    Ciao,
    Carlo

  • concordo il blog bilingue sicuramente li farebbe volare molto alti nelle vendite perchè la voglia di assaggiare la fanno proprio venire 🙂

  • Antonio, aiutami a trovare i traduttori!!!
    Per quanto riguarda il gastrocongresso, Zaccaria non può che essere dei nostri, vero?

  • Evvai! Francesco, Carlo: vi faccio sapere nei prossimi giorni per l’inglese. Per il programma del gastrocongresso (ma che brutto nome! Troviamone un altro!) magari apro un’area wiki per ricevere idee da chi vuole darcene.

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