Il blog di Antonio Tombolini

Io voterò scheda nulla

I

Io sono qui
Il grafico qua sopra (courtesy of Voi siete qui) dimostra chiaramente come e perché io abbia il dovere di non votare. Si noti in particolare (che è ciò che conta in questa tornata) la distanza che mi separa, in maniera pressoché equanime, sia da Veltroni che da Berlusconi. Insomma, non ho rappresentanza possibile, e dunque non voterò. Anzi, per la precisione, siccome non voglio che a qualcuno venga la tentazione di usare impropriamente la mia scheda bianca, mi recherò al seggio e annullerò la scheda.
[Nota a beneficio degli eventuali commentatori: per favore risparmiatemi i pipponi retorici sulla partecipazione ecc… E’ il mio modo di partecipare, provate a rispettarlo, grazie.]
[Voti scheda nulla anche tu? Fallo sapere su IVSN!]

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  • Niente pipponi, anzi, la penso come te. Al limite ci si potrebbe mettere d’accordo per la modalità di annullamento della scheda: io propenderei per una bella ceppa di cazzo, e tu? 😛

  • Leggo in giro che la scheda nulla equivale a dare un voto al partito che ottiene il maggior numero di voti.
    Ho saputo che vi è la possibilità di esprimere un non voto facendosi consegnare la tessera elettorale timbrata e restituendola immediatamente dichiarando che non ti è possibile votare perché nessun partito ti rappresentata. Questa tua dichiarazione deve essere verbalizzata altrimenti il presidente incorre in una sanzione (art. 104, titolo VII, del T.U. delle leggi elettorali):
    http://www.camera.it/cost_reg_funz/667/668/728/listaArticoli.asp
    Ho letto le stesse cose anche qui:
    spaziofonati.wordpress.com/2008/03/04/io-non-voto/

  • Antonio a riguardo dell’annullamento della scheda girerebbe una catena via mail che invita a rifiutarla e a chiedere che venga verbalizzare il proprio malcontento ai sensi dell’art 104 del DPR 30 Marzo 1957, quello che obbliga il segretario di seggio a verbalizzare ogni commento o dichiarazione al seggio degli elettori. Tuttavia da quanto leggo in giro in rete il diritto di rifiutare la scheda non sarebbe sancito da nessuna parte. Quindi la questione sarebbe nebulosetta.

  • Non ti senti rappresentato ma in ogni caso se non voti , ti vanno bene sia il berlusca che uolter, ,perchè alla fine della fiera è uno dei due che governerà. Salut

  • Il grafico per sè non dimostra proprio niente in quanto non ha alcun significato valoriale. Esso è solo una descrizione fattuale di una situazione e la sua interpretazione dipende dai valori che assegni soggettivamente alle distanze tra la tua posizione ed i partiti.
    Altrimenti si potrebbe benissimo dire che sei rappresentato sufficientemente dal PS, il partito che ti è più vicino (anche perchè in parlamento non si siederanno solo PD e PDL, bene o male che sia).
    A meno che non ti aspetti di trovare un partito che si sovrapponga alla tua posizione, cosa che può avvenire solo nel caso in cui ne fondassi uno te, personalmente.
    Secondo me, anche se a differenza di altri il tuo è un non voto consapevole, rimane comunque un non decidere, seppur libero di essere tale.

  • carino il sito con le idee politiche e il partito piu’ vicino!
    PS ti e’ piu’ vicino ma dubito che ci arrivi in parlamento…
    Comunque non e’ vero che la scheda nulla va al partito col maggior numero di voti tranquillo!

  • E infatti caro Andrea io non ci credo per niente: la solita paccottiglia di quelli che ti vorrebbero spingere comunque a votare. Controprova: ce ne fosse uno che – invece di dirti subito “quindi invece di votare nulla fai così e cosà” – si limitasse a *spiegare* perchemmai il voto nullo dovrebbe equivalere ad un voto dato al vincente.

  • Un ragionamento facile facile, come sono io. Io pure, dal questionario, risulterei relativamente vicino al Partito Socialista, più che al PD e più che alla SA (nella cui area, grosso modo, mi ‘sentirei’ di gravitare): distanti da me, questi ultimi, secondo il meccanismo di “Voi siete qui”, non molto meno del PDL.
    La congruità dei risultati di tale meccanismo logicamente si può mettere in dubbio.
    In ogni caso, sto pensando di fare come se andassi a votare ad un ballottaggio, situazione in cui dai il tuo voto se non al migliore, al meno peggiore dei due. Escluso pregiudizialmente il berlusca, non resta che Uolter. Se non con fiducia incondizionata, certamente con speranza. mic

  • Anch’io un tempo facevo il ragionamento del meno peggio. Ma ho scoperto che di meno peggio in meno peggio, si finisce per assuefarsi al peggio, anzi, al peggio del peggio.

  • Sì, capisco. Capisco e concordo.
    Ma mi accorgo di non essermi espresso bene. In questo caso, a mio modo di vedere, di capire e di sentire, non si tratta di peggio contro meno peggio, bensì di sperabilmente meglio contro certamente peggio del peggio del peggio. Sto leggendo un libro sul giovane Walter: è bravo, dai che è bravo… E dunque, alle prossime elezioni politiche, ballotterò per il suo PD.
    mic

  • … Eppoi il mio nonno partigiano, che quand’ero bimbo mi portava a cercare i funghi all’alba lungo il “sentiero di Ho Chi Min”, lui non si arrenderebbe, non si asterrebbe. Farebbe il possibile.
    mic

  • Allora, sembra che la storia delle schede bianche e schede nulle che dia vantaggio al partito che prende più voti sia una bufala. Mentre il fatto di rifutare la scheda e bla bla bla sia solo una rottura di scatole per i presidenti di seggio che perderebbero almeno mezz’ora per compilare il tutto.
    Conferme – per quel che valgono – anche sul corriere.it:
    http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=031a6bc6-00bd-11dd-aec1-00144f486ba6&rcsrid=vaschettaMC_corriere_4

  • Antonio il sentimento é condiviso.
    Peccato che sia finita l’esperienza di Lievito Riformatore, per quanto effimera era stata bella. Vi era il LR la scintilla di qualcosa….

  • Ciao a tutti ragazzi,
    volevo puntualizzare una cosa, dato che sento in giro un sacco di voci in merito alla votazione di scheta, nulla, astenuta o bianca;
    innanzi tutto, non è vero che, la cheda nulla vale come voto, se è nulla, la parola stessa esclude altre funzioni;
    lasciare la scheda in bianco, non ha valore, ma si presta a brogli, quindi è una pratica da non tenere;
    astenersi è una violazione di un dovere civico: il diritto di voto (retorica e pipponi sul suffragio ecc ecc).
    Da tempo gira su internet una mail che invita a NON ESPRIMERE IL VOTO e chiedere la verbalizzazione al presidente del seggio…. ATTENZIONE, e mi riferisco a chi ha citato la fonte: http://www.camera.it/cost_reg_funz/667/668/725/listaArticoli.asp
    Leggete bene gli articoli!
    L’elettore non può, durante le elezioni, in alcun modo, fare dichiarazioni politiche, quindi non può assolutamente dichiarare di rifiutare il voto perchè non viene rappresentato ecc ecc, perchè può essere allontanato dal seggio incorrendo in multe o anche nell’arresto!
    L’unica cosa che dice la legge “T.U. delle leggi elettorali” è che il presidente del seggio è tenuto a verbalizzare, reclami o dichiarazioni, degli aventi diritto, SOLO SULLO SVOLGIMENTO delle elezioni, altrimenti incorre in multa e arresto, perchè turba l’ordine e il rigore che deve esistere per legge nella sede elettorale, ma non cita in nessun suo Art. o comma di Art. che il votante possa esprimersi nel modo più assoluto nel modo pubblicizzato.
    In parole povere, se vuoi far verballizzare qualcosa dal presidente del seggio, devi notare irregolarità o altro, ma nulla di politico, dato che la campagna elettorale, visto che sei nel seggio, è già chiusa da un pezzo.
    Un saluto a tutti, io faccio un bel disegnino 🙂 \m/

  • Ma non e’ meglio astenersi ?
    Con tante schede nulle i partiti si accapiglieranno per possibili brogli e riconteggi. E ci tocca l’ennesimo teatrino discgustoso e dispendioso di soldi pubblici.
    Sarebbe interessante un’iniziativa dove tutti quelli che si astengono fanno qualcosa di alternativo, per esempio mandano una mail al ministero degli interni o un post su un apposito blog (LR che ne dici Antonio ?) indicando i propri dati anagrafici, la propria dichiarazione di astensione e le motivazioni.
    😉

  • allora qualcuno può chiarirmi le idee? per NON DARE IL MIO VOTO A NESSUNO, ma andare comunque a votare perchè lo considero un dovere…come faccio?? lascio la scheda bianca? ci scarabocchio sopra qualcosa? è vero che se la lascio bianca il mio voto va a chi risulta avere più preferenze nel conteggio dei voti? uff.. che casino

  • Semplificati la vita: vai, vota, e vota scheda nulla, così non favorirai nessuno e sei sicuro che nessuno userà la tua scheda per imbrogliare. Tutto il resto sono chiacchiere.

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