Il blog di Antonio Tombolini

IVSN (Io Voto Scheda Nulla), e tu?

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Come ho già detto, alle prossime elezioni voterò scheda nulla. Vado a votare, così non possono votare al posto mio. Non voto scheda bianca, così a nessuno verrà la tentazione di riempirla a piacimento: annullerò la scheda, a significare positivamente, per quel che posso, per quel che vale, che il meno peggio, quando il peggio è già qui, non mi basta più.
Mi piacerebbe condividere la cosa con chi pensa di fare lo stesso, magari scambiandoci motivazioni e convinzioni in proposito. Per questo ho creato IVSN, una pagina wiki in cui chi vota scheda nulla, se lo vorrà, potrà farlo sapere.

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  • Io vorrei non andare a votare, ho la sensazione che sia più visibile. Ma dimmi una cosa invece è vera la storia che ci si può presentare, timbrare il certificato e poi far mettere a verbale che si rinuncia a votare?
    Marco

  • No, tutte balle, l’elettore non può fare alcuna dichiarazione di alcun tipo, va e vota. Se non vai a votare magari a qualcuno viene la tentazione di votare al posto tuo, tra quelli del seggio. Meglio annullare la scheda.

  • quest’anno ho detto basta anche io. A forza di turarmi il naso non respiro piu’. Prometto anche di non lamentarmi dopo, a patto che mi lasciate il sollievo di non aver contribuito a eleggere questo e quello.
    Iscritto nel wiki.

  • Rispetto le vostre scelte. Andro’ comunque a votare, nonostante le scelte a questo giro non siano poi cosi’ entusiasmanti…

  • Quello che mi piacerebbe capire e’ se non voti per principio, comprensibilissimo, o per ottenere un risultato?
    Nel senso che nessuno e’ in grado di rappresentarti e tutti ti sono equidistanti come pensiero come si puo’ vedere dal grafico che hai precedentemente esposto e non voti per questo oppure pensi che un numero elevato di non votanti possa eventualmente avere un qualche peso?

  • Ma se scriveva un post nel quale diceva che votava quale era la novità , così invece siamo tutti qui a commentare e antonio ha fatto il suo dovere di blogger.

  • Allora, prima riguardo a questa storiella dell’andare lì a verbalizzare ecc…, no @lordmax, non si può fare quello che tu dici. La norma stabilisce per il presidente di seggio l’obbligo di verbalizzare le eventuali “proteste” e “reclami” che l’elettore volesse far presenti, e si intende relativamente a possibili irregolarità nell’espletamento delle procedure di voto. Ma nessun obbligo di verbalizzazione sussiste per “dichiarazioni” di voto o non voto che sia, ché anzi sono dalle leggi elettorali espressamente *vietate*, poiché ricadrebbero nel generale divieto di esprimere pubblicamente il proprio orientamento nei luoghi deputati all’espressione del voto.
    Quanto a Isacco: naturalmente la mia decisione non è conseguente al grafico, e tuttavia nel mio caso il grafico fotografa abbastanza correttamente la mia equidistanza dalle opzioni disponibili. Ovviamente non mi illudo che il mio voto nullo possa cambiare alcunché: per assurgere a tale funzione dovrebbe essere inserito in un’azione organizzata, pubblicizzata ecc… Si tratta quindi nel mio caso semplicemente di una constatazione, e della decisione comunque di segnalare il fatto che non intendo rinunciare al “diritto di voto”, nella forma unica che vedo per me disponibile in questo caso, ovvero il voto nullo.
    Al buon antonio che qui sopra commenta con l’aria di chi la sa lunga, direi solo che prima di riversare il suo banale sarcasmo su di me potrebbe prendersi la briga di andare a vedere come e cosa ho fatto (e non solo dichiarato) in tema di politica prima di ora, esponendomi direttamente ed esplicitamente.

  • Io invece a votare quest’anno ci vado eccome, e votero’ per il partito democratico, anche se in passato avevo pubblicamente manifestato una certa antipatia personale per Veltroni. E non mi turero’ proprio niente, il disgusto che ormai provo per il Berlusca mi ha completamente annebbiato vista e olfatto.

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