Il blog di Antonio Tombolini

L'Urlo di Munch

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L'Urlo di Edvard MunchIl furto del celebre L’Urlo di Edvard Munch ha originato quello che un comunicato stampa ufficiale definirebbe un vivave scambio di opinioni nel mio forum.

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  • diciamoci la verità: se questi sono capolavori, cosa si può dire dei vari Raffello, Caravaggio ecc. ecc. Purtroppo l’arte non la fanno gli artisti ma i critici!

  • …può avere una certa utilità replicare ad un commento di mesi fa scritto da chissà chi?
    Dubito proprio, tuttavia è evidente che chi non comprende il valore de “L’Urlo”, non riesce, purtroppo,a cogliere l’importanza che 1 opera d’arte acquisisce qnd diventa espressione di un sentire profondo…detto qst, spero di essere stata abb offensiva, retorica e banale…

  • …ma come non apprezzare e riuscire a non rimanere estasiati da uno dei quadri piu’ belli e significativi della fine dell’800?
    Ma come riuscire a non far propria tutta l’angoscia e il dolore che l’opera vuole comunicarci?…Ognuno di noi nella propria vita si è trovato a voler “urlare”,a voler esternare il proprio tormento..
    Il capolavoro di Munch è l’opera di ogni uomo…

  • grazie mille per i vostri commenti xk ora li ricopio e li consegno al prof cm lettursa dell’opera d’arte di qst quadro!!!!!!!!!!!
    bellissima la vita grazie a voi e a internet!!!!!!cmq io critica professionista di tt e di tutti devo ammettere ke in effetti qst quadro è veramente fantastico…stupefacente…meraviglioso…splendente…etc etc………tt cavolate:spero l’abbiate capito!!!!!!!!!!!!

  • …il dolore umano, l’angoscia, la sensazione di sentirsi soli al mondo, incompresi, un’angoscia che ti pervade l’anima, un senso di colpa, la tristezza di un amore finito, l’impossibilità di essere se stessi, di dire ciò che si pensa e si prova, la rabbia contro un mondo che rema nella direzione sbagliata, la disapprovazione verso l’ingiustizia, la morte di chi amiamo…
    tutto questo è sintetizzato in questo urlo disumano!!!!
    Grazie Munch!!!!

  • la tristezza pervade ogni cosa..entra nei canali e nei buchi più profondi..è come un liquido..come la pioggia su un terreno saturo…quando qualcuno è pieno come questo terreno,è saturo di tutto il male e la tristezza..è allora che qualcuno fa opere del genere…anch’io sono una ostinata perfezionista,soprattutto in pittura,ma questo..questo è qualcosa che come lui non la saprei fare!lui te lo dice..coi colori..con quell’angoscia che sembra essere scritta a lettere cubilali..invece non c’e,son solo colori…credo che le opere dei veri artisti le possano capire solo gli stessi artisti che le hanno realizzate..infatti la mia è un opinione…questo quadro dice!chi non capisce,non capisca..non importa!

  • Vorrei rispondere al primo post che ho letto “L’arte la fanno i critici!” ok potrei anche accettare il tuo parere e condividerlo ma non puoi dirmi che l’urlo non sia un opera d’arte perchè possiamo stare qui a discuterne per circa 80 ore! Chi sei tu per giudicare un dipinto come un’opera d’arte o no? L’arte va fuori dai canoni ottici e dai gusti personali…non puoi definire opera d’arte solo quello che ti piace…analizza tutto indaga e poi parla.

  • il senso di vuoto e di disorientamento del cambio di secolo, l’insufficienza del concetto di “uomo boghese”, la crisi dei valori si smagliano su questo quadro.Quando il dolore diviene elastico nel cuore si rielabora in sofferenza, allora nasce un’opera d’arte.
    Per rispondere al primo vorrei dire che l’arte nn è un disegno accademico, ma l’espressionedei tormenti più profondi dell’essere dell’Uomo.
    Inoltre l’arte è uno specchio del tempo.in un momento storico dove regna il caos dei valori e l’Uomo nn trova più il suo baricentro l’arte assumerà una forma diversa da un periodo cm il ‘200 dove l’Uomo era al centro dell’universo con la sua figura imponente e granitica

  • il senso di vuoto e di disorientamento del cambio di secolo, l’insufficienza del concetto di “uomo boghese”, la crisi dei valori si smagliano su questo quadro.Quando il dolore diviene elastico nel cuore si rielabora in sofferenza, allora nasce un’opera d’arte.
    Per rispondere al primo vorrei dire che l’arte nn è un disegno accademico, ma l’espressionedei tormenti più profondi dell’essere dell’Uomo.
    Inoltre l’arte è uno specchio del tempo.in un momento storico dove regna il caos dei valori e l’Uomo nn trova più il suo baricentro l’arte assumerà una forma diversa da un periodo cm il ‘200 dove l’Uomo era al centro dell’universo con la sua figura imponente e granitica

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