Il blog di Antonio Tombolini

Simplicissimus presenta: Cibosearch e Vinosearch

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Ho appena finito di creare e rilasciato i primi due motori di ricerca specializzati italiani (uno sul vino e uno sul cibo) integralmente non-profit: Cibosearch e Vinosearch (vedi i box di ricerca qui a destra): hanno la forza di Google; nei risultati non compare alcuna pubblicità (neanche i fastidiosissimi annunci di Google); inserire il proprio sito (o quelli che si ritiene opportuno inserire) tra quelli che vengono considerati nelle ricerche è completamente gratis; i siti considerati sono indicati pubblicamente; le persone che contribuiscono volontariamente alla crescita e all’affinamento del motore di ricerca anche.

Ebbene sì, sono un mago, ma lo sono grazie a Google CSE. E’ così che ho costruito i due motori. Il concetto è semplice:
– dico a Google il tema del motore specializzato che voglio costruire
– gli dico quali siti deve prendere in considerazione
– decido di invitare tutti (voi compresi!) a inserire nel motore (che così diventa sempre più completo e rilevante) gli indirizzi dei siti che ritenete opportuno agiungere in rapporto all’argomento.

Il tutto, lo ribadisco, gratis.

E’ tempo di qualche link:
– la homepage di Cibosearch e quella di Vinosearch;
– il link per aggiungere siti a Cibosearch e per aggiungere siti a Vinosearch (è necessario avere un account gmail, in mancanza si può aprire dalla pagina in cui si finisce seguendo i link).

Quindi: sei un produttore di vino o di cibo? Inserisci il sito della tua azienda. Sei un appassionato e c’è un sito utilissimo che non abbiamo ancora inserito? Inseriscilo tu. Sei un giornalista specializzato, hai un ristorante, sei un ghiottone, sei un sommelier, hai un’enoteca, un food&wineblog… più siamo meglio stiamo.

Ultima cosa, importante: aiutami a divulgare Cibosearch e Vinosearch, accelerando il loro progressivo miglioramento, inserendo nel tuo sito o nel tuo blog i box di ricerca.
Troverai qui il codice Cibosearch e il codice Vinosearch da copiare e incollare per inserire nel tuo sito i box di ricerca come come quelli pubblicati qui accanto.

Enjoy!

Add comment

  • Scusa se mi permetto Antonio ma, “motori integralmente non-profit” ‘na ceppa… 🙂
    Per onestà (che certo non ti difetta) avresti potuto dire che un po di “profit” nella tua saccoccia ci finisce.
    Custom Search Engine
    Harness the power of Google search
    Create a highly specialized Custom Search Engine that reflects your knowledge and interests. Place it on your website and, using our AdSense for Search program, make money from the resulting traffic.
    http://www.google.com/coop/cse/overview
    Ciao,
    Fabrizio

  • Fabrizio, userò la tua stessa eleganza: una ceppa lo dici a tua sorella!
    Riporti il passo in cui Google dice che puoi costruire il motore specializzato per farci dei soldi, inserendo gli AdSense: cosa che io infatti, dalle impostazioni del motore, ho escluso, scegliendo “Do not show ads on results pages (for non-profits, universities, and government agencies only)”.
    La prossima volta prova a informarti meglio prima di sparare a vanvera, grazie.

  • Ti chiedo scusa, come al solito inserire la faccina non basta.
    Seguirò il tuo consiglio e mi documenterò meglio, quella frase, in particolare quando parla del AdSense for Search mi pareva abbastanza chiara.

  • Ok Fabrizio. Quella frase era chiara, ma lo era anche la mia, anzi, lo era di più: “integralmente non-profit”, avevo scritto con espressione non equivoca. E nel dubbio magari avresti fatto meglio a “chiedere” invece che ad “affermare”. In ogni caso, le faccine (per me) bastano eccome: scuse accettate, ed eccotene una 😀

  • Tutt’altro che offeso, figurati, hai fatto benissimo!
    Adesso però ti chiedo un’altra cortesia: perché non clicchi qui sotto candidandoti come “co-operator”, così poi ti mando le istruzioni su dove/come aggiungere altri siti ai due motori? Più siti si indicizzano e più i motori valgono!
    Ecco i link da cliccare:
    http://snipurl.com/15dza (per Vinosearch)
    http://snipurl.com/15dzb (per Cibosearch)
    Naturalmente l’invito vale per tutti! 🙂

  • Ciao Antonio, ho una richiesta. Al momento in alto nella pagina del motore compare solo il logo ed il link a simplicissimus. Visto che è un progetto open source che si avvale in massima parte dei contenuti di altri siti, pensavo che potresti dare identico spazio in testata non solo a simplicissimus ma a tutti i siti e blog che partecipano al progetto con un loro logo ed un loro link. Per ovviare al problema delle dimensioni nel momento in cui dovessero esserci molti siti e molti blog, potresti sostiuire i loghi con dei piccoli bottoni antipixel (quelli che si usano di solito sui blog) oppure inserendo dei semplici link testuali verso come “credit” verso i siti che danno il loro contributo. Fammi sapere !

  • Assolutamente no, caro Filippo! Non voglio trasformare i due motori in veicoli pubblicitari di nessuno, né voglio motivare i contributors sulla base del fatto che il loro “logo” verrà esposto. I contributors sono *le persone* che decideranno di farlo, con la loro faccia (a proposito, chi non l’ha fatto, faccia come Filippo, e corra a mettere la foto, il nome e il cognome nel suo profilo google!).
    Il mio logo (Simplicissimus) invece c’è e ci sarà perché sono io ad aver messo in piedi i due motori, e a prendermi la responsabilità ultima di come verranno gestiti: tocca infatti a me farli funzionare, decidere se ammettere questo o quel contributor, questo o quel sito suggerito, ed è giusto che tutti sappiano con chi prendersela.

  • Sarà come dici Antonio. Anche se sai bene che da far funzionare c’è ben poco visto che fa tutto Google o quasi. Tu stesso mi hai detto di aver inserito il mio sito senza chiedermelo ma ci mancherebbe, mi fa piacere, anzi, convinto della validità del progetto, ti ho chiesto di aggiungere anche vinix. Non condivido però la tua scelta di mettere il tuo logo simplicissimus (o solo il tuo) e di aver aggiunto un backlink alla tua blogfarm sulla base della motivazione che mi hai dato. Vuoi davvero farmi credere che non sia una forma di pubblicità indiretta ? Intendiamoci, nulla contro la pubblicità (io) ma negarlo sarebbe negare l’evidenza e sei troppo intelligente per farlo. Sai cos’è Antonio ? C’è che queste iniziative open source sono belle, bellissime, ma nel credo della condivisione (che abbraccio) si basano quasi sempre sui contenuti degli altri. Mi pare che il tuo progetto – ma qualsiasi progetto che si basi sui contenuti altrui – senza gli editori, contributori, aiutanti (chiamiamoli come volete) non starebbe in piedi. Io non voglio soldi o altro, ripeto, mi piace l’idea, però penso che trincerarsi dietro la questione della responsabilità sia un po’ non ammettere che in fondo il voler lasciare solo il tuo logo equivale al prendersi tutta la visibilità indotta del progetto e francamente non mi sembra coerente con la tanto sbandierata questione “no profit”. Perché se metti gli adsense sei un pirata e se invece crei un progetto “no profit” con strumenti free e contenuti altrui rimandando al tuo sito dove per altro si vendono anche servizi a pagamento, allora sei un santo benefattore del web ? Io sono il primo a sostenere che il web debba anche essere impresa e lavoro, non solo interazione tra le persone. Ma se veramente fosse un progetto open source e no profit, potresti farlo benissimo con il logo “vinosearch” e “cibosearch” e basta no ? Il rimando al tuo profilo di Google mi sembrerebbe più che sufficiente e paritario rispetto agli altri contributori. Se invece devi aggiungere altri link o loghi secondo me, dovresti tenere presente la regola o tutti o nessuno. Ma ribadisco, è solo una mia probabilmente non condivisa opinione che proprio perché stimo te, il tuo lavoro e le tue iniziative, ho creduto opportuno esternare.

  • Ecco, bravo Filippo, hai fatto bene a esternare, così poi ti senti meglio e più leggero 🙂
    Sono un’artista, Filippo, e come tutti gli artisti tengo a una cosa sola: la gloria. Che ci vuoi fare? Sono anche un benefattore del web? Non lo so, probabilmente sì, ma non lo so. Per gli artisti è sempre così: sono benefattori dell’umanità? Probabilmente sì, ma loro non lo sanno, o comunque non gliene frega molto.
    Cibosearch e Vinosearch sono due motori di ricerca che ho messo in piedi dedicandogli una giornata di lavoro, per il piacere di farlo. Funzioneranno? E che ne so, vedremo. Quel che so è che la faccia ce la metto io: vuoi contribuire? Lo devi chiedere a me. Vuoi aggiungere un sito? Dipende se a me sta bene oppure no, come “creator” (bellissima la parola che google ha scelto per questa cosa, non trovi?) ho il potere di cancellarlo. Avrei perfino il potere di impedire l’accesso e la partecipazione di “contributors”, come hai fatto tu nel tuo:
    http://snipurl.com/15fk4
    Ma il fatto è che vorrei tentare di fare due motori di ricerca tematici che funzionino bene, e perché funzionino bene c’è solo una strada: che tanti, tutti, più persone possibile vadano lì ad aggiungere i siti che conoscono, che apprezzano, che vogliono facciano parte dei siti indicizzati.
    Perciò, Filippo, adesso che hai esternato… corri ad aggiungere un po’ di siti, e non solo i tuoi, mi raccomando, sii magnanimo! 🙂

  • Io sto usando quello stesso strumento in modo del tutto alternativo e diverso: una soluzione semplice e veloce ad un problema contingente, il motore di ricerca interno per un sito da 10.000 pagine. L’artista, la gloria…tu fai ironia, però glissi completamente su quanto ti ho chiesto. Perché ?

  • La cosa mi ha incuriosito parecchio ed ho fatto una prova, inserendo “maiale” nella finestra di ricerca. Il risultato è stato molto veloce (complimenti a te o a Google?), ma di maiali c’erano soprattutto quelli porno. Visto che il tuo è un contributo alla benemerita causa della ricerca sul cibo, e visto che sei un genietto, perchè non inserisci qualche filtro in modo da andare a colpire con più precisione?
    Una seconda domanda: nel mio pc ho un ricettario personale che consulto per lavoro. Trattandosi di qualche migliaio di ricette accumulate negli anni, con il cerca-trova di XP la ricerca è lenta (Beh, potrei cambiare il pc con uno più potente): il tuo programma potrebbe andar bene per il mio “uso interno”?
    Grazie e complimenti.
    Oltre al blog ho anche il sito del mio ristorante. Penso di inserirti in tutti e due.

  • Grande Red Chef, il feed del tuo blog è da ora inserito tra le mie letture quotidiane!
    Allora, chiariamo un primo punto: quello che funziona bene (in questo caso la velocità) è merito di Google, quello che funziona male (in questo caso i siti porno che rispondono alla voce maiale) è colpa mia 🙂
    Grazie per la segnalazione: vado a fare una piccola modifica, e sono sicuro che se riproverai troverai un bel filtro funzionante e niente siti porno. Troverai pero’ pochi risultati rispetto alle aspettative, ma questo è fisiologico: il sito è nuovo, e funziona tanto meglio quanto più sono i siti che vengono aggiunti. Per aggiungere siti al motore basta diventarne “contributors”, andando qui:
    http://google.com/coop/manage/cse/volunteer?cx=016518908928878093623%3Alixefwyvodm&continue=http%3A%2F%2Fgoogle.com%2Fcoop%2Fcse%3Fcx%3D016518908928878093623%253Alixefwyvodm&sig=__0H-oDxSFFJtSygJ9EMKZPAmwJYI=
    e qui:
    http://google.com/coop/manage/cse/volunteer?cx=016518908928878093623%3Af8rhx2qlxum&continue=http%3A%2F%2Fgoogle.com%2Fcoop%2Fcse%3Fcx%3D016518908928878093623%253Af8rhx2qlxum&sig=__EwZ-F5wcv7EjPB3f1oe6tWjqx9A=
    Quindi, per favore, vai anche tu a contribuire, aggiungi i tuoi siti ai motori, e tutti i siti che ritieni interessante aggiungere alla indicizzazione. Grazie!

  • Leggendo gli interventi di Filippo mi sorge spontaneo un dubbio: tutti i motori di ricerca lavorano sui contenuti di altri siti, quindi cosa dovrebbero fare, inserire gli antipixel di tutti i siti in cui vanno a pescare?
    Ricordo inoltre un articolo proprio di Filippo e citato da Antonio in cui si parlava di come alimentare goggle per risultare tra i primi nei risultati di ricerca.
    Rispetto a queste considerazioni mi sento di dire che l’idea di Antonio e la creazione di Cibosearch e Vinosearch sono un servizio importante per tutti i siti che parlano di cibo e vino. Un servizio gratuito che da maggiore visibilità. Mi sembra ridicolo chiedere la rimozione del logo dell’ideatore ed anche la pubblicazione dei link ai siti in cui pesca (che motore di ricerca sarebbe?). In definitiva credo sarebbe opportuno considerare positivamente l’iniziativa e collaborare alla sua risucita nell’interesse di tutti coloro che vivono la rete affrontando questi argomenti, evitando di sollevare questioni ridicole.

  • Caro Carlo dici bene, tutti i motori lavorano sui contenuti di altri siti. A me era sembrato, ma posso certamente aver frainteso, che da parte di Antonio vi fosse una richiesta ulteriore che coinvolgeva i c.d. “contributori” come parte attiva nella scelta e nella proposta delle candidature. Quello che io non condivido è l’uso di strumenti open source a fini anche solo indirettamente personali e il link alla blogfarm dove Antonio vende blog a me sembra pubblicità commerciale. Quindi, o una cosa è effettivamente open source, non costa nulla e nessuno ci guadagna se non attraverso donazioni, oppure il vantaggio deve essere suddiviso su tutti i contributori. Tra l’altro l’esempio che fai secondo me non calza perché mentre nella stragrande maggioranza dei motori (ad eccezione di quelli interni ai siti) il campione è potenzialmente infinito e generalista, qui è decisamente più ristretto e settoriale, *solo* i siti che parlano di cibo e *solo* i siti che parlano di cucina. Come ho detto nel mio primo intervento comunque, può benissimo essere solo una mia perplessità e, poiché io ho tutto l’interesse a che questo progetto cresca e si diffonda il più possibile, sono ben disposto ad accettare questo compromesso.

  • Carlo, aggiungo – l’ho scordato nel precedente post – che nessuno ha chiesto la rimozione del logo “ed anche” la segnalazione dei link dei siti dei contributori. Le due cose erano del tutto alternative.

  • Perdonami Filippo ma le tue affermazioni non mi convincono e mi sembrano provocatorie.
    Definire La Semplicissimus Blog Farm come un posto dove Antonio vende blog mi sembra riduttivo oltre che sbagliato e decisamente provocatorio. Non è che si nasconde un po’ di invidia in queste affermazioni? Se non è così chiedo umilmente scusa ma diamo alla SBF il valore che gli spetta visto l’elevato spessore di chi vi scrive e i contenuti che in essa vengono espressi.
    Buon anno.

  • Caro Carlo, non era e non è assolutamente nelle mie intenzioni sminuire la portata e la qualità di quel lavoro – non mi pare di averlo assolutamente fatto – si stava parlando d’altro : un motore di ricerca sul vino basato su contenuti e contributi altrui, che ha come unico link esterno – lasciamo stare il logo se vuoi – il puntamento ad una pagina assolutamente interessante ma dove esplicitamente si vendono anche servizi (leggi, creazione di blog a pagamento). Se questi servizi li promuovi con un progetto sbandierato come open source e “no profit” a me la cosa sembra poco coerente, tutto qui. Se lo avessi fatto io, per esempio, o avrei inserito il link degli altri contributori, oppure avrei evitato fin da principio di qualificarlo come progetto no profit, da un lato per evitare che il Ronco di turno mi venisse a rompere i coglioni, dall’altro perché non ci vedo nulla di male in un progeto “non no profit” di rimandare ad una pagina dove si vendono servizi. Mi spiace quindi che tu mi veda come un provocatore. Se ho insistito sul tema è perché credo in quello che ho scritto. Adesso però tutti liberi che ci sono da preparare le tartine, baci e abbracci. Fil.

  • Antonio,
    oggi, durante un momento di pausa dal lavoro, ho fatto un giro nel sito della San Lorenzo (scoperto grazie ad un post su mlist nel quale si parlava di blog aziendali ed attraverso il quale ho avuto modo di conoscere la tua attività professionale) e sono rimasto “folgorato” da Ciboserach e Vinosearch. Avendo un blog personale (http://marketingfieristico.blogspot.com) nel quale raccolgo informazioni inerenti il mio ambito professionale (sono un Exhibition Manager) mi sono immediatamente lanciato nella creazione di Fieresearch, il motore di ricerca dedicato alle fiere e dintorni (si parla molto anche di enogastronomia, visto il pullulare di inziative in questo comparto).
    Vorrei proporti uno scambio link ma i miei limiti nel codice HTML mi impediscono, al momento, di creare una home di Fieresearch come tu hai fatto per Ciboserach e Vinosearch.
    Ti ringrazio comunque di per avermi fatto conoscere questa opportunità e complimenti per le tue iniziative.

  • Una piccola osservazione. Perchè quando si danno spiegazioni di qualsiasi tipo non eliminiamo (o per lo meno traduciamo) tutti i termini in inglese?
    Parlo per me, che non sono una cima. Certo è che, anche se il contenuto delle vostre “chiacchierate” è interessante, ogni tanto mi perdo in mezzo ai gerghi esteri.
    COMUNQUE, COMPLIMENTI.
    Mauro

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