Il blog di Antonio Tombolini

Theo Van Gogh, Submission, video online

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Theo Van GoghTheo Van Gogh fu ucciso brutalmente il 2 novembre del 2004 da un estremista islamico, colpevole di aver ideato e diretto un film documentario di dieci minuti, Submission, sulla violenza perpetrata contro le donne in molte società  islamiche.
Come spesso capita, il politically correct impone la censura alle cose scomode, e il documentario di Van Gogh non ha praticamente distribuzione. Così ho pensato di far cosa buona e giusta nel renderlo disponibile qui:
Submission, versione alta risoluzione, 22.2MB
Submission, versione bassa risoluzione, 2.1MB

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  • può piacere o non piacere, si può essere d’accordo oppure no, ma se un film di michael moore gira tutti i cinema del mondo perchè quello di theo van gogh non dovrebbe?
    grazie, ci hai reso un grande servizio mettendolo online

  • “Non ho paura del rumore dei malvagi bensì del silenzio dei buoni.”
    Grazie per aver contribuito a spezzare un po’ dell’ipocrita silenzio voluto dai “più buoni” (vedasi Gaber).

  • non tutti gli islamici sono terroristi ma tutti i terroristi sono islamici non tutti sono osservanti del corano ma tutti vorrebbero vietare la diffusione del corto perche lo ritengono offensivo e probabilemente e vero che nel corano non troveremo scritto tutto cio che abbiamo sentito nel corto probabilissimo che l’interpretazione del testo e magari stata un po Aggiustata per ,”esigenze di pellicola?” ma uccidere?
    pretendere in casa nostra che non sia visto un film? ma statevene in africa in medio oriente in asia e non rompete i c…..i in europa e se volete stare in europa accettate le nostre regole.
    l’odio religioso sono proprio loro che lo alimentano: lasciare uscire il film? farne uno con la loro versione strettamente rispettoso delle parole del corano? No per carità TROPPO CIVILE COME PROCEDURA meglio uccidere e alimentare l’odio interreligioso …….

  • “tutti i terroristi sono islamici”?
    “ma statevene in africa in medio oriente….”
    Pensi di essere migliore di quel deficiente che ha ammazzato Theo Van Gogh??

  • è sconcertante come tutti da qualche annoa questa parte siano diventati esperti analizzatori del fenomeno islamico, esperti del corano…

  • FINALMENTE UN EROE IN QUESTO MONDO AMMALATO DA UN GRAVE MORBO MAS-MEDIATICO.
    RIBBELLIAMOCI A QUESTA POLITICA ISLAMICA CHE HA INVASO L’EUROPA E IL MONDO OCCIDENTALE. MA VI RENDETE CONTO? QUESTI ZULU’ MORTI DI FAME SONO VENUTI DA NOI GLI ABBIAMO DATO UN LAVORO ED UNA CONDIZIONE DECOROSA DI VITA E LORO CI MINACCIANO COL TENTATIVO DI IMPORCI I LORO ERRATI IDEALI.
    BASTA CON QUESTO FINTO PERBENISMO DI ACCETTARE TUTTO E TUTTI PER UNA CONVIVENZA FRA I POPOLI.
    IO NON PENSO DI ESSERE RAZZISTA IN QUANTO ACCETTO CHI ACCETTA E RISPETTA LA MIA CULTURA. QUINDI INDIVIDUIAMO CHI PUò ESSERE PERICOLOSO E RIMANDIAMOLI DA DOVE SONO VENUTI QUINDI AMICI FRATELLI RIBBELLIAMOCI!!!!!!!

  • Finalmente la notizia esce dall’Olanda… temevamo che l’avrebbero tenuta nascosta, in perfetto stile olandese, per sempre.
    In Italia il problema non è così grave, ma io ho vissuto lì e ho visto com’è: inizia a diventare preoccupante. Io avevo già un po’ di paura per le strade. Questo nella tranquilla Olanda, non a Brixton.

  • Marco Aurelio scriveva che “il modo migliore per vendicarsi di un’offesa è non somigliare a chi l’ha fatta”, ma quando a parlare è il fanatismo questa è la prima frase ad essere dimenticata. E allora ecco che perchè gli ultimi terroristi “visibili” sono di fede islamica tutti gli islamici devono pagare, mentre noi (cristiani o atei poco cambia) siamo tutti i buoni che subiscono. Mi chiedo quanto passerà prima che si scopra che le bombe sul treno Italicus e sul rapido 184 furono posizionate da terroristi islamici che facevano le prime prove di attentato…

  • Sottoscrivo il commento di Denis.
    Se ho deciso di rendere visibile qui il film di Van Gogh e’ per testimoniare che la censura, *qualsiasi censura*, e’ sempre un errore.
    Per il resto, penso che il fondamentalismo anti-islamico alla Fallaci sia *la stessa cosa* del fondamentalismo islamico (e di ogni altro fondamentalismo): una stronzata suicida.

  • vedro’ ceretamente il documento, a valle potro’ esprimere un’opinione al riguardo. a monte, stimolato dal dibattito, scrivo quel (poco) che penso del mondo islamico e quel (tanto) che penso della nostra cultura, sulla base di esperienze personali che quindi non possono essere verita’ assoluta, essendo soggettive. che la verita’ assoluta possa esistere.. sarebbe materia di altro confronto.
    ho conosciuto alcune persone di fede musulmana, una delle quali divenuta caro amico di famiglia. provenendo costoro da paesi molto diversi per storia e cultura (bosnia, palestina, senegal, tunisa, turchia..) credo sia davvero impossibile individuare tra costoro approcci ance vagamente comuni alla vita, in ogni sua sfacettatura. qualsiasi generalizzazione appare fuori luogo, davvero, anche in materie quali la condizione della donna o il fanatismo religioso. spero quindi che il documento, come qualsiasi documento, eviti questo errore, specificando dettagliatamente ogni intorno di quanto riportato. la nostra cultura.. la nostra libera, democratica e laica cultura.. so perfettamente, fidanzato con una ragazza bosniaca, quali assurdi travagli gli immigrati – ricchezza oggettiva per il paese a natalita’ zero – siano costretti ad affrontare, superare, quali umiliazioni subiscano in coda come bestie per un documento che pur tocca loro di diritto ancor prima che per logica, quali ricatti siano permessi per legge ai datori di lavoro, so perfettamente le condizioni di vita cui sono costretti ad adattarsi, so perfettamente con quanta acredine la nostra società respinge il desiderio di integrazione di chi vede nell’europa una speranza, nonostante credo che inevitabilmente diventeremo un continente assai multiculturale e multicolorato. cosi’ come gia’ lo diventarono l’inghilterra e la francia, per esempio, ovvero guarda caso due imperi coloniali.. voglio forse dire che noi comunita’ europea siamo nuovo colonialismo e che gli attacchi rivolti contro di noi ne sono reazione? credo di si’.

  • Nn vedo perchè certa gente sia incazzata con i musulmani…prima di tutto chiedo rispetto verso tanta gente che viene in un paese straniero sola, senza un soldo e che nella maggior parte delle volte viene sfruttata pesantemente. Pensate che in Africa si stia bene? Andateci a fare un giro. Con questo nn voglio difendere i terroristi, ma per avere rispetto bisogna innanzitutto rispettare e a volte aiutare…

  • Perfettamente d’accordo con Lorenzo e con Andrea sono una ragazza italiana sposata con un ragazzo tunisino e a tutti coloro “che pensano di non essere razzisti” e che vorrebbero “rimandare da dove sono venuti” tutti gli immigrati soltanto perché di fede diversa auguro di soffrire quello che abbiamo sofferto io e mio marito soltanto per affermare il nostro diritto a stare insieme e a poterci amare al di là degli ostacoli immensi posti dalla burocrazia e dai pregiudizi razziali. Uccidere un uomo è sempre sbagliato e nessuno può giustificare il gesto dell’omicida di Van Gogh ma si puo uccidere anche in altri modi, con l’odio, con l’indifferenza, con l’intolleranza. Non scandalizza noi occidentali vedere i versetti del Corano impressi sul corpo di una donna seminuda, è vero… tanto siamo abituati ad ogni forma di esibizione -estrema a tal punto che il volgare diventa quotidiano e abituale -forse, però, chissà vedere magari un crocifisso sulle parti intime di una donna svestita (come qualcuno giustamente ha commentato)in un filmato trasmesso dai network arabi potrebbe scandalizzare qualcuno… Nessuno giustifica i terroristi e gli assassani, ma non si venga fuori con la vecchia storia dell’Occidente portatore di civiltà! Le violenze e gli abusi contro le donne sono anche da noi all’ordine del giorno (basta guardare un qualsiasi telegiornale) e se alcune (non tutte!!) le donne musulmane sono costrette ad indossare il chador o, peggio, il burka, è anche vero che le occidentali non sono certo più libere… a meno che le veline, le cubiste, le pornostar, le povere ragazze costrette a vendere il loro corpo sulle strade delle nostre città non si possano definire libere ed emancipate… se questa è la donna “soggetto” e non “oggetto”… se questa è la libertà….se questa è la democrazia….
    Uccidere non è lecito e nessun credente, cristiano, musulmano, ebreo buddista o di qualsivoglia religione autorizza l’omicidio….
    La censura non è lecita… però, specie in un momento così delicato dal punto di vista del rapporto interculturale, un pò di buon senso e di rispetto soprattutto per chi crede nel Corano e nei suoi principi sarebbe bastato probabilmente ad evitare la morte di un uomo.
    Io ho 23 anni, mio marito 27… e a volte ci pare di averne sulle spalle troppi di più se ci guardiamo alle spalle tutti gli ostacoli che abbiamo dovuto affrontare e contro cui continuiamo a lottare quotidianamente… comunque a chi ama davvero cobsiglio di non demoredere mai e di infischiarsene dell’ipocrisia e del razzismo di tanti animi meschini… perché l’amore, che muove il mondo, è capace davvero di superare le barriere grette dell’odio e dell’intolleranza.

  • E’ giusto che il filmato si sia potuto vedere perche’ ognuno e’ libero di vedere e giudicare…La morte di Van Gogh ora non e’ stata inutilmente consumata…se certe cose avvengono e’ giusto che se ne parli!!!
    cosi’ come e’ stato ingiusto che solo 6 mesi siano stati dati a chi ha brutalmente abusato di quei prigionieri iracheni..!!!

  • Ciao Sara,
    mi dispiace dirti che il tuo ragionamento prende il solito crinale pericoloso dell’antioccidentalismo. Le prostitute esistono anche nel mondo musulmano e non sono un’invenzione occidentale. La libertà sessuale invece si ed è un valore. Un valore contro il quale per fortuna non c’é un fondamentalismo cristiano che insorge. Solo per questo da noi le prostitute sono lasciate in pace dai credenti anche se io ricordo lo scandalo dei jeans Jesus con un gran bel posteriore come poster pubblicitario, o le manifestazioni cattoliche contro il film di Godard sulla Madonna. Per fortuna nostra in nessuno di quei casi il legittimo scontro di idee e di sensibilità anche religiose si è tramutato in terrorismo, né tantomeno alcuno Stato occidentale, in primis lo Stato Vaticano si è posto a leader e finanziatore di questo terrorismo con il progetto di imporre una Legge Teocratica. Tra pochi giorni in Arabia Saudita vogliono DECAPITARE una donna colpevole di NULLA! Vuoi farmi un paragone con l’occidente? Personalmente se gli stati democratici minacciassero la guerra ai Sauditi se solo sfiorano quel collo innocente io sarei contento! E ti assicuro che sono per la tolleranza e l’ospitalità e considero un valore, un arrichimento la tua esperienza di musulmana in occidente per lo stesso occidente.

  • Lo scritto di Sara mi ricorda un certo periodo in cui anche tra italiani stessi circolavano pregiudizi simili agli attuali, il famoso detto ‘Moglie e buoi dei paesi tuoi’, ed allora si era abitanti della stessa nazione. Il problema non nasce da una semplice analisi superficiale del modo di vita europeo, dove in ogni caso il tentativo del rispetto della vittima di un sopruso si cerca trovarla. Nasce da un sistema dove il soverchiare il più debole, normalmente i più poveri e tra questi le donne sono le più bersagliate, non viene rifiutato ma addirittura enfatizzato molte volte nel nome di una legge non chiara, se non a pochi, che forse tendono a rendere terrorizzante per i propri interessi di prestigio. La repressione in quasi tutti i casi prevede semplicemente la morte senza difesa, le lapidazioni delle donne africane ne sono un chiaro esempio, ma gli uomini che dovevano a loro volta seguire la legge non sono altrettanto colpevoli? Le regole occidentali per quanto possano essere imperfette ci sono, e se rispettate possono creare una vita sociale equilibrata, ci sono molte cose che si possono ancora migliorare. Per quanto possa risultare difficile, gli strumenti sono a disposizione, sicuramente la base per ogni cambiamento deve partire dalla conoscenza e dalla preparazione di ognuno dei partecipanti alla vita civile. L’ignoranza è sempre generatrice di mostri, la possibilità di migliorare le proprie conoscenze, e non impecorirsi dietro a pochi conduttori, è un cammino lungo ma possibile.

  • oh, sara’…ma io non ce la faccio a vederlo…ne tantomeno a scaricarlo…cmq, io la mia idea ce l’ho e nessuno, dico nessuno dei perbenisti benpensanti politically correct mi faranno cambiare idea…
    IO RISPETTO CHI MI RISPETTA
    io se vado in turchia o in egitto (e ci sono stato..) mi devo togliere le scarpe prima di andare in moschea, devo onorare la magnificenza dell’islam, e rispettare le loro usanze (perfino quando si e’ in guerra dobbiamo farlo…) e loro vengono qui, VOGLIONO un lavoro, VOGLIONO i soldi, VOGLIONO le case, VOGLIONO le moschee, NON VOGLIONO i crocefissi, VOGLIONO mantenere le loro usanze, VOGLIONO le loro 18 mogli (gia’ uno che ha piu’ di una moglie per me non e’ che sia tanto normale…), oooooooooooooh, ma chi sono???? ma che hanno fatto per MERITARSI tutto questo??? quando mi dimostreranno che SI MERITANO IL MIO RISPETTO, lo avranno…al momento AMO LA FALLACI PER QUELLO CHE PENSA E UNICA AL MONDO, DICE!!!

  • Complimenti per l’impegno: in questa realtà di indifferenza.
    Il percorso di “conoscenza” dell’altro sarà difficile e soprattutto soggettivo e personale. L’esperienza non si insegna.
    Grazie Tutto interessante e di nuovo complimento per la carica emotiva.
    http://www.vincenzomoneta.com

  • Scusami Sara ma il tuo intervento mi sembra pieno di rabbia, sicuramente giustificato dalla tua esperienza personale, ma non credo sia questo il modo migliore di “combattere”. Non puoi assolutamente affermare che le donne occidentali non sono libere! già il fatto stesso che tu, io e tante altre donne possono liberamente essere qui a scrivere e discutere su ogni tipo di argomento è segno di libertà e civiltà e non parliamo delle solite cose veline, pornostar .. qui non si parla di scelte non condivise ma di libertà .. quella che ti permette di gestire il tuo essere donna come più ti piace. Credo che nella vita la cosa più importante sia la possibilità di scegliere .. diamo a queste donne questa possibilità facciamo vedere loro come siamo, senza perbenismi inutili, poi saranno loro a decidere se lottare per qualcosa che non è solo utopia.
    Grazie per aver messo il video online.

  • Ho letto le vostre argomentazioni e devo dire sono suggestive quasi tutte, ciò che dice Sara l’ho sperimentato sulla mia pelle, la diversità di religione e l’amore, però son più solidale con chi dice che chi non mi rispetta non merita rispetto, il crocefisso in classe (a me non interessa!!!) è un usanza (abusata forse, vuota puo darsi9 ma una nostra usanza!!! e vengono qui a imporci di toglierlo?? Con quale diritto?? Abbiamo ammazzato centinaia di valdesi, di ariani, di albigesi, per quel crocefisso in nome di esso e ora una massa di musulmani ci dicono toglilo perchè mi offende e noi ubbidiamo? Chi di voi a portato la frusta? Chi mette la schiena? Abbiamo armato la loro mano e ora STIAMO GUIDANDOLA AL NOSTRO STESSO CUORE. pensate gente pensate.

  • Sono molto in accordo con l’iniziativa in quanto solo pubblicizzando al massimo questi comportamenti e situazioni “barbare” possiamo combattere l’unico e grande responsabile: l ‘ ignoranza !

  • Salve a tutti!
    Ho letto i vostri commenti, e mi trovo d’accordo con chi dice che il rispetto deve essere reciproco, altrimenti non si puo’ chiamare tale. Io studio in una universita’ inglese dove c’e’ una comunita islamica non da niente, e posso dire che negli ultimi 3 anni il numero di donne che ho visto in giro con il BURKA e’ aumentato esponenzialmente! Hanno anche cercato di boicottare i nostri professori israeliani come gesto di “solidarieta'” per i loro fratelli in palestina.
    Come avete gia’ detto prima, in italia la situazione non e’ ancora disperata come lo e’ in inghilterra, ma se non stiamo attenti finiremo come loro!
    Io le ultime volte che sono andato in olanda sono rimasto abbastanza sconvolto dalla quantita’ di arabi in giro per le strade che danno fastidio alle donne e se ne sbattono della legge. I perbenisti mi diranno “guarda che lo fanno anche gli occidentali”, ma secondo me sono in malafede. Io non ho mai visto nemmeno il gigolo italiano piu’ spudorato mai comportarsi come gli arabi che ho visto in nord europa o in egitto. Solo che oggi va’ di moda fare gli antioccidentali…
    Distinti Saluti,
    Philip

  • Sono sostanzialmente daccordo con l’idea dell’integrazione, ma solo in un mondo di brave persone che rispettano il proprio coinquilino di questo pianeta Terra.
    Purtroppo così non è, e ci troviamo a combattere cruentemente per motivi economici e di potere (soprattutto) e per motivi ideologici o di fede (come giustificazione spesso di facciata).
    Per evitare future guerre a causa della nostra trascuratezza dobbiamo quindi in primo luogo prevenire possibili danni, così come installiamo sistemi di allarme o antiintrusione nei nostri edifici per evitare di ritrovarci in mezzo di strada.
    Quindi vada il mio benvenuto a chiunque: per me può professare qualunque religione o abitudine, ma le leggi dello stato che lo ospita (e quindi i suoi abitanti) devono essere rispettate, altrimenti non è più ospite gradito.
    Personalmente non impongo niente e non tollero imposizioni, e se le nostre regole non sono compatibili con il suo sistema di vita, beh! rimanga dove si trova. Come viviamo e quali sono le nostre regole di vita lo sanno in tutto il mondo, quindi non ci sono scuse: se vengono nel nostro paese devono adattarsi! E non mi si faccia l’esempio dell’occidentale che per lungo tempo ha violentato gli indigeni di altri continenti: abbiamo già bollato tali azioni come criminali e non le vogliamo subire.

  • Non tutti i terroristi sono islamici.
    Ma allora mi domando…cosa diavolo stanno facendo gli islamici “buoni” per combattere gli islamici “cattivi”?!
    La risposta? NIENTE. Salvo dire, raramente, che il Corano non dice questo, il Corano non dice quello.. bene.. parole poche, di fatti neanche l’ombra.
    E cmq nelle nostre città continuano a proliferare moschee(per carità,sia benedetta la libertà di culto), in cui, è stato ampiamente dimostrato, non si fa altro che alimentare l’odio islamico verso l’occidente, e in casi più estremi si arriva addirittura ad arruolare “combattenti” per la “causa”.. Moschee come quella della mia citta, Firenze,o di Milano, di Torino, e di mille altre province italiane…
    Rispetto a chi ci rispetta… Provate ad andare nei paesei islamici e a fare le critiche che fate qua.. poi ne riparliamo.. cara Sara.. prova a dire quanto dici in un paese islamico.. e poi ne riparliamo, quando ti trovi sotterrata fino al collo con davanti persone che ti stanno per prendere a pietrate… Ahhhh..come rimpiangerai lo schifosissimo occidente.

  • Io ho scaricato entrambe le versioni e funziona per intero solo quella da 22,2 MB. Ho windows 2000 ed un pc pentium 4.
    Grazie per averlo messo in rete mi spiace che sia la versione con sottotitoli in (olandese?). Avendo non poche difficoltà con l’inglese mi piacerebbe conoscerne la versione scritta in italiano. Se qualcuno la mettesse a disposizione (magari allo stesso link) sarebbe “cosa buona e giusta”. In merito alla validità o meno del nostro sistema occidentale io credo non è “porgendo l’altra guancia” che troveremo un punto d’incontro. Ho invece l’impressione, magari sbagliata, che mentre da parte occidentale ci sia la volontà di trovarlo non sia la stessa cosa dall’altra. Noi siamo e resteremo gli infedeli, gli impuri o peggio il male assoluto. Tutto ciò xò relativamente alle masse, cosa ben diversa se parliamo delle elites. Avete mai sentito parlar male dell’Aga Kan, per esempio, o di Al Fayed perchè mussulmani? Credo di no e perchè…. Giriamola come vi pare ma mi viene da pensare che questa sia l’ennesima guerra tra poveri; in altre parole è più facile puntare il dito contro un nemico esterno piuttosto che guardare meglio ai nostri problemi.

  • Io ho scaricato entrambe le versioni e funziona per intero solo quella da 22,2 MB. Ho windows 2000 ed un pc pentium 4.
    Grazie per averlo messo in rete mi spiace che sia la versione con sottotitoli in (olandese?). Avendo non poche difficoltà con l’inglese mi piacerebbe conoscerne la versione scritta in italiano. Se qualcuno la mettesse a disposizione (magari allo stesso link) sarebbe “cosa buona e giusta”. In merito alla validità o meno del nostro sistema occidentale io credo non è “porgendo l’altra guancia” che troveremo un punto d’incontro. Ho invece l’impressione, magari sbagliata, che mentre da parte occidentale ci sia la volontà di trovarlo non sia la stessa cosa dall’altra. Noi siamo e resteremo gli infedeli, gli impuri o peggio il male assoluto. Tutto ciò xò relativamente alle masse, cosa ben diversa se parliamo delle elites. Avete mai sentito parlar male dell’Aga Kan, per esempio, o di Al Fayed perchè mussulmani? Credo di no e perchè…. Giriamola come vi pare ma mi viene da pensare che questa sia l’ennesima guerra tra poveri; in altre parole è più facile puntare il dito contro un nemico esterno piuttosto che guardare meglio ai nostri problemi.

  • Grazie per aver reso disponibile il filmato.
    Penso che qualsiasi siano le proprie convinzioni, ci si può anche ri fiutare di vedere il corto di van ghog, non è più solo questo il punto, secondo me.
    Oltre al tema trattato, dopo la morte del regista, questo corto è stato investito di significati altri sui quali riflettere, le parole rispetto, etica, uguaglianza…ma che significato hanno davvero oggi?
    il mio desiderio più grande è che un giorno i simboli, le religioni, le cause ( giuste o sbagliate che siano ) tornino ad essere ciò che sono in realtà: invenzioni dell’uomo ai quali lui stesso si sottomette, dimenticando che la cosa davvero importante sono, in fondo, le persone.

  • basta andare nei paesi arabi, non per vacanza nè nei migliori alberghi, per sapere e capire quello che ci succederà tra pochissimi decenni. Reputo fondamentale trovare quanto prima una risorsa alternativa al bestiale petrolio.

  • E una vergogna poter solo permettere a quelle sottospecie di esseri di voler negare la visione del filmato. E un atto di censura, che se per loro è rutine per noi è un anomalia, la nostra liberà è il risultato di una storia dove i nostri avi hanno combattuto e perso la vita. Si credono i portatoti della verita adorarano un libro pieno di infamie e stupidaggini, basano la loro ragione su dogmi (a noi servì kant per infrangere questi, loro non lo avranno mai).La storia ci insegna che la verità non esiste tutto è relativo e soggetivo, ma non intendo voler vedere involvere la mia società (europea) per colpa di vigliacchi dal volto coperto che colpiscono i mercati rionali.Le loro ragioni se le tengano nelle loro teocrazie abbiamo bisogno di guardare al futuro non di ripiombare in un medioevo culturale.

  • tutto ciò che è informazione libera è ben accetta, si possono fare comenti, discussioni, ma l’importante è sempre essere nel rispetto reciproco. Non dobbiamo credere di essere i migliori o i perfetti, probabilmente essendo occidentali, ci portiamo dentro secoli di storia, che a volte riaffiorano a la mente, anche perchè il nostro credo è stato molto travagliato.Non dobbiamo dimenticare che il catolicesimo e stato anche lui poco Cristiano, non dobbiamo dimenticare l’inquisizione spagnola, le cosidette sante crociate, quindi, credo che oggi vi siano veramente i tempi per la “VERA CULTURA DELL’AMORE e DEL RISPETTO NELLA LIBERTA” lo so che è difficile, ma provarci può veramente fare bene a tutti.
    Questo e solo un piccolo spunto, ma cerchiamo senza ipocrisie, senza divisioni di razze, fede religiose o politiche, pensando che siamo tutti abitanti di questo piccolo pianeta chiamato “TERRA”, che siamo tutti fratelli……..forse in futuro i nostri figli, saranno veramente liberi

  • Le cose da dire sono molte..
    non credo che sia un caso che il mondo islamico ci faccia così tanta paura, é più compatto. I mussulmani hanno dei punti di riferimento e sulla base di essi vivono. Noi? Non abbiamo forse perso i punti di riferimento che hanno tenuto unita l’europa e nel caso specifico l’italia fino a pochi anni fa???
    Non stiamo forse diventando una brutta copia dell’america (cibo, musica, locali, tv, cinema)?
    Siamo stati vizziati da un benessere che non abbiamo guadagnato noi stessi(io per prima), rifiutiamo posti di lavoro che ci sembrano denigranti e ci lamentiamo se veniamo “invasi”. Fose dovremmo abbassare la cresta un pò tutti..
    non capiamo niente della nostra politica e puntiamo il dito verso il Corano come se lo avessimo letto?!
    La nostra società é malata e ottimo substrato per una colonizzazione.. se fossimo forti e uniti con valori e ideali comuni ,se non avessimo paura di perdere il frivolo a noi tanto caro non ci sentiremmo così minacciati, se fossimo meno menefreghisti della nostra situazione naziolnale, cercando di non far governare degli incompetenti teste di cazzo, forse ci sentiremmo più sicuri.
    Detto questo condivido il fastidio nel vedere certi atteggiamenti di superiorità e prove di forza da parte di persone non del nostro paese (e non solo mussulmani), ma la rabbia e l’odio non cambiernno di certo le cose..
    La violenza é una cosa terribile, ma va combattuta dall’interno,con l’informazione e soprattutto no con altra violenza.
    Nel nostro paese é legittimo pretendere rispetto, ma dobbiamo essere noi i primi a portare rispotto e occuparci del nostro paese.
    Noi donne poi, che ci arrabbiamo per come vengono trattate le donne in altre culture e magari non andiamo a votare, come se fosse un diritto sempre esistito e non conquistato una cinquantina di anni fa, dopo lotte e sacrifici..
    Mi dispiace che Van Gogh sia stato ucciso e che sia stato censurato il suo corto, sicuramente sarebbe stato uno spunto di riflessione..

  • L’ACQUISIRE CONSAPEVOLEZZA CHE PER SALVARE L’ESSERE UMANO ED IL PIANETA TERRA TUTTO SIANO NECESSARI LA CULTURA ED IL RISPETTO…INTESI COME CIVISMO, CONOSCENZA DI SE E DEGLI ALTRI…, RAPPRESENTEREBBE UN PRIMO PASSO VERSO LA SPERANZA; L’INDUSTRIARSI, OGNUNO SECONDO LE PROPRIE POSSIBILITA’ E RESPONSABILITA’, PERCHE’ QUESTI ELEMENTI VENGANO COLTIVATI E DIFFUSI…, DIVERREBBE IL SECONDO.

  • Io penso che chi ha ucciso Teo Van Gogh ha reso un servizio incredibile a questo regista tutto sommato mediocre. Prova che fino alla sua uccisone non ne ha mai parlato nessuno.
    Io credo che ognuno ha il diritto di scrivere e dire quello che gli pare. Thèo Van Gogh aveva il diritto di fare e dire quello che gli pareva. Nessuno ha il diritto di censurare chiunque a maggior ragione nessuno dovrebbe permettersi di uccidere chiunque per qualunque ragione. Che non mi si venga a dire che sto giustificando l’uccisione di Van Gogh.
    Ma una cosa è certa. Io trovo stupido oggi di sprecare tempo ed energia intelletuale per capire se il film submission o se Ayan Hirsi hanno ragione o torto.
    Scrivere un libro o a maggior ragione fare un film oggi per dire che nei paesi islamici c’è un problema di libertà delle donne è come sparare sulla croce rossa.
    Lo sanno tutti. Anzi sembra che ci sia soltanto nei paesi musulmani un problema delle donne. La gente non si chiede neanche qual’è la situazione delle donne in India? come vivono le donne in Cina? come mai le nuove schiave di cui sono piene le strade vengono dall’est europeo per la maggioranza? Nella cattolicissima america Latina come vivono le donne, tra machismo, schiavitù, povertà e sfrutamento economico e sessuale, la gente non si chiede se è più libera una donna marocchina con il velo che vive in una famiglia normale con marito e bambini (pur se come tante mamme del mondo sfruttata dallo stesso marito e dai bambini) oppure una ragazza bielorussa che passa le sue notti in minigonna sulla tangenziale… e ne passo e dei migliori.
    La gente non pensa che la sottomissione della donna è legata alla povertà e all’ignoranza.
    Non sono un difensore dell’Islam. provengo da un paese musulmano ma sono ateo. Ho lottato per anni contro l’integralismo nelle nostre università, nelle nostre città. Quando l’integralismo islamico era creato e usato (con soldi sauditi e Koweitiani, ma tutti sanno benissimo chi sta dietro arabia saudita e Koweit)dai servizi occidentali come arma da usare nella guerra fredda. Per anni scrivevamo e dicevamo ai paesi occidentali state attenti perchè il mostro che state allevando per tenerci sotto controllo, un giorno girerà contro di voi… ma in vano.
    Sono stato per anni su una lista nera dell’integralismo armato. Ma non ne voglio fare commercio. Non voglio usare questo mio “martirio” per trarne non so che cosa. Certo che se scrivessi un libro intitolato “Sulla lista nera dei mudjahidin” sarebbe subito un best-seller. Qualsiasi opera che fa leva sulla paura dell’Islam vende milioni di copie e questo l’hanno capito tante persone. di cui anche Ayan Hirsi e Teo Van Gogh che disperava di onorare con altri mezzi il pesante cognome che porta, allora hanno come tanti altri sparato sull’ambulanza.
    Vi cito un altro caso di sparare sull’ambulanza. c’è un libro intitolato “l’amore ucciso” scritto da una certa Norma Khouri. Norma diceva di essere una giovane donna cristiana giordana, fugita dalla giordania dopo la morte della sua amica musulmana sgozzata dal padre per essersi inamorata di un ragazzo. Nel libro “svelò” tutta la durezza della società giordana e non mancò di sferrare dei colpi all’Islam che sarebbe, secodno lei la causa di tutto, anche se riconosce che i cristiani mediorientali sonno altrettanto conservatori e tratterebbero le donne con altrettanta durezza.
    Poi dopo che il romanzo diventò un best seller in Australia e fu tradotto e venduto in tutto il mondo a migliaia di copie, si è scoperto che la signorina Khouri è sì di origine giordana ma che non ci ha mai vissuto e che non è mai esistita una sua amica uccisa dal padre e che tutto quello era soltanto finzione. Allora si capì che lei era soltanto una donna furba che volendo approfittare dello slancio datto da “romanzi rivelazioni” come “mai senza la mia figlia” o “vendute” diventati best-seller universali (stranamente nel momento in cui cominciava a finire la guerra fredda e in cui c’era da definire un nuovo nemico del mondo libero) per diventare famosa e fare tanti ma tanti soldi..

  • Caro KAMY,
    Non credo sia “stupido sprecare tempo ed energia intelletuale per capire se il film submission o se Ayan Hirsi hanno ragione o torto”… al più è doveroso, come doveroso è interrogarsi sulla situazione delle donne in tutti i paesi che tu citi.
    Ma mentre si può parlare del problema delle ragazze biello russe, si può fare un film su di loro ecc… sembra che ogni cosa che tocchi l’islam, venga subito censurata, bollata, accusata di razismo e nella peggiore delle ipotesi qualcuno perde la vita per mano di un fanatico…
    Vedi, dialogare non è questo… se i paesi islamici, o gli islamici stessi, gli estremisti se vuoi (ma sempre islamici) scelgono di dialogare possono farlo conservando il loro estremismo. Questo non li rende forse meritevoli nel dialogo, ma nessuno gli vieta di dialogare in modo estremistico. In europa invece se qualcuno vuole dialogare contro un estremismo, non può farlo con libertà di “esagerare”, perchè il sistema glielo impedisce, la censura lo blocca e il dialogo si interrompe…
    L’impressione generale, contro cui si combatte, è che se da una parte ogni cosa è lecita, dall’altra parte per dialogare bisogna omettere ciò che si pensa, o parte di ciò che si pensa….
    Dialogare e confrontarsi non è solo parlar bene di problemi univocamente riconosciuti… è anche accetare che ci siano posizioni radicali da entrambe le parti. Se tu mi dici “testa di cazzo” io devo essere libero di poterti dire “testa di cazzo sarai tu”… Ad oggi, con i processi contro la Fallaci, le censure di Van Gogh, le intimidazioni ai crocifissi nelle scuole, le minacce islamiche ecc… L’impressione che si ha è che se tu mi dici “testa di cazzo”, io al massimo posso risponderti “che birba che sei…”,
    e questo non è dialogo…
    Davanti a cio molti desistono dal dialogare, e altri che ci provano restano soli a farlo.
    Se una scrittrice riesce a fare un best seller con una storia inventata, è perchè nella convinzione della gente c’è la certezza che certe cose, se anche non sono realmente accadute, comunque accadono.
    Daltronde lo dici anche tu “lo sanno tutti che le donne islamiche non hanno libertà”.
    E non pensare che il problema non sussiste solo perchè ne esistono altri comunemente gravi.
    Il problema non è il film di van Gogh, il problema è che per L’ENNESIMA volta un van Gogh è morto… una Fallaci è sotto processo, e una varietà di scrittori e registi ricevono minacce di morte… e forse l’unica cosa che li accomuna è di aver tentato di comunicare qualcosa, forse qualcosa di inesatto… ma certamente qualcosa che non viene tollerato.
    Ed è solo quel non tollerare che spaventa… non le urla dei mujaidin, ma il silenzio dei “buoni”
    con rispetto
    DAN

  • io sono tedesco e vivo in italia. noi in germania abbiamo il maggior numero di turchi in circolazione. ci sono perfino quartieri in quali non entra la polizia stessa se non con tanto di copertura e armamenti….. ma guardate che nervi, hanno pure le LORO moschee li. e queste non sono poche… noi ci imponiamo come loro x far costruire le nostre chiese da loro???quardate un po quante ci sono solamente a colonia. a parte questo non rispettano il nostro modo di vivere. meno male che non tutti sono cosi… ma quasi! l’italia è il paese piu onorevole e piu aperto di tutti xchè cerca di capire gli altri, di imparare e fare amicizia con tante culture diverse. l’italiani anche se hanno poco, di questo poco c’e sempre qualcosa x l’altro. spero che qua saranno/sarete piu furbi di noi tedeschi e non fate costruire cosi TANTE moschee sul teritorio italiano. io che sono cresciuto con la chiesa cioe’ il crocifisso, che sono christiano, non mi faccio mai togliere il MIO crocifisso da nessuno x nessun motivo. non posso e non voglio fare come LORO a fare cioe’ che mi piace nel LORO paese, xche sono civile io come tanti altri occidentali. io se qualcuno mi volesse togliere il crocifisso dalla mia chiesa xchè può dare fastidio a “qualcuno” o meglio ancora “offendere” invito tutti LORO a rifletterci sopra x bene e poi vedremo se riuscite a togliermelo… perfino in una stanza di un ospedale in italia sono riusciti a far togliere il NOSTRO crocifisso x un musulmano che era li x farsi curare da christiani/occidentali xche dava fastidio… ma andatevene a c…..e e fatevi curare nel vostro paese, va…. dopo di che cercate di vivere almeno nel NOSTRO europa secondo le NOSTRE regole. e se c’e qualcosa che vi da fastidio da noi, tornate nel vostro paese, dove sicuramente vi troverete meglio con la liberta di esprimersi di lavorare e guadagnare come meglio credete…. oh no??????? andatevene, tornate!!!!! sara’ sicuramente meglio che uccidere un povero regista che racconta/raccontava con questo film la verita su di voi. spero x tante donne musulmane che questo documentario andra in onda presto. forse poi qualcuno in piu riesce ad aprire gli occhi e….. beh, vedremo ^-^
    con rispetto, KID
    ps: ho letto l’articolo di sara…. tstststs…
    NO COMMENT!
    solo questo: sono d’accordo con angelo, roberto e michela!

  • Non sono razzista, non sono demagogo. Ho una sola regola: il rispetto. In entrambe le direzioni. In casa d’altri mi comporto secondo le consuetudini del padrone di casa. In casa mia, fintanto che resta mia, ESIGO e PRETENDO che i miei ospiti (che innanzitutto HO INVITATO IO) si comportino secondo le mie, altrimenti fuori. Non credo che voi siate poi così diversi da me, se avete una dignità personale vostra propria. A meno che non vi interessi affatto essere espropriati della vostra casa, della vostra dignità e, in definitiva, di voi stessi…
    L’odio e la violenza sono sempre riprovevoli. Il problema però è che, purtroppo, esistono (sì: ESISTONO) esseri fisicamente e strutturalmente incapaci di capire altri linguaggi. Per non ridursi come loro, l’unica soluzione è la differenziazione. Purtroppo.
    LW

  • L’argomento è complesso e presta il fianco a una miriade di opinioni. Al di là dei pensieri e delle esperienze personali rimane un evento terribile e l’affermazione della “propria verità” con la violenza. Questo non è e non potrà mai essere tollerato. Mi permetto di sottolineare come alcuni gruppi musicali dell’area metal esprimono la loro musica liberamente , abusando in liriche e immagini oscene e blasfeme nei confronti del cristianesimo. Eppure si esibiscono in Italia o in paesi fortemente cattolici come la Spagna senza divieti o peggio atti barbarici violenti nei loro confronti. Il tenore blasfemo di questi gruppi è senza limiti e francamente il video di Theo Van Gogh al confronto mi pare ben poca cosa. Penso che il confronto fra civiltà debba partire da una base comune di rispetto reciproco e di accettazione delle inevitabili diversità. Purtroppo il mondo islamico resta ancorato in un ambito di valori religiosi e culturali parecchio distanti dall’Europa e le ondate migratorie, intensificate negli ultimi decenni, sono figlie dell’Impero Ottomano. E’palese che non si ricerca l’integrazione ma bensì l’imposizione della religione,del proprio stile di vita, gli usi e i costumi. I paesi arabi moderati, infine, possono fare ben poco a mio avviso, sono ostaggio di fanatici religiosi influenti e di una miriade di etnie che vive in una radicata perenne condizione feudale.

  • ho avuto una bruttissima esperienza con un ragazzo di nazionalità araba e,dunque, religione islamica.Ho rischiato la vita dopo un litigio poichè invece di discutere del problema,sono stata aggredita e ferita tanto da essere portata in ospedale.Non era la prima volta ma, grazie a Dio, quella volta ho avuto il coraggio di raccontare l’accaduto a mia mamma e (credo) che oggi sia finita,dopo mesi e mesi in cui ho lottato.La mia psiche non è più la stessa dopo quest’esperienza e non auguro a nessuno di passare ciò che ho passato io.Con quest’avvenimento non voglio affermare che la cultura islamica è in tutto e per tutto negativa…Il razzismo è ignoranza.Considero tutti uguali e credo che gente “buona” o “cattiva” ci sia in ogni tipo di cultura.Nessuno superiore o inferiore.ma ci sono troppe storie di violenza e maltrattamenti fisici e SOPRATTUTTO psicologici.Non ci credevo fino a quando non mi è successo personalmente.

  • Lo trovato questo sito via google e sono felice di sapere que l’italiani sono interessato in nostro problemi.Van Gogh era nostro eroe perque in olanda non posso pui dire niente!Quando dico che un musulmano si comporta antisociale, sono, secondo i politici,un razzista ed uno xenofobo.ci è una specie di discriminazione positiva contro musulmani,sono messi delle come vittime in vece comme un problemo vero!nell’Olanda ci sono delle parti di città come amsterdam ed il rotterdam dove vive le migliaia di musulmani, e questi si n’integrano,fanno la loro propria maniera di vivere, e quasi tutti i ragazzi molestare le nostre ragazze e minacciare gli olandesi nativi!Questo non sono storie d’un ragazzo neo-nazisti, ma 90% de Ollandese hanno questi reclami! Ma i politici non ascoltano, eccetto per il fortuyn, che è hanno ance ucciso!
    Stefan Matta, 19 anni

  • sto facendo una ricerca su questo corto e sull’argomento
    chiunque abbia qualcosa da dirmi o segnalarmi può farlo
    grazie

  • Non capisco per quale motivo si continui ad abusare della parola razzizmo (riconducibile alla razza in senso fisico), quando è evidente che il problema sia di origine culturale-religioso e quindi indipendente dal colore della pelle. L’Islam, fra le tre religioni monoteiste, è sicuramente la meno tollerante, ed in nome del lecito desiderio di ogni essere umano di migliorare la propria condizione, purtroppo, grandi masse di musulmani si stanno trasferendo in Europa; ma cosa succederà fra qualche lustro o decennio? Personalmente non credo nelle virtù di una società multietnica, se chi arriva pensa di continuare a vivere come nel proprio Paese d’origine. Spero di sbagliarmi, ma… intravedo molte nubi scure all’orizzonte. Ugo.

  • Premetto che sono ateo e anticlericale, pertanto le usanze dei musulmani le ritengo ridicole tanto quanto quelle cattoliche o giudaiche (si può pensarla così o anche questo è reato, nel 2006?).
    Fatta la premessa, mi sembra sciocco dire che i terroristi sono musulmani, chi l’ha deciso? Solo perchè loro dicono di agire in nome di Allah? Le loro stesse azioni contraddicono la loro fede, pertanto invito tutti, compresi i media, a parlare di terroristi pseudo islamici.
    Un conto è dichiararsi fedeli di una religione, un altro esserlo seguendone i precetti. Quanti in Italia e anche qua, offendono e sono incazzati e poi dicono di essere cristiani? Ma sta cippa! Se siete cattolici, dovete porgere l’altra guancia e seguire alla lettera i precetti del Papa, se no mi confermate che non è dio a creare l’uomo ma l’uomo a crearsi il dio che più gli fa comodo (e che dio è un invenzione dell’uomo).
    La Fallaci, per le sue dichiarazioni, già si pone fuori dalla chiesa, se poi dice che lei ha una religione “sua” (banalità che si sente spesso), non è quella cattolica.

  • sei un grande!!! Ho cercato questo filmato per un mese in tutte le videoteche possibili e nessuno co l’ha! La verità fa troppa paura e viene insabbiata…

  • Purtroppo ho un computer “marcio” e non sono riuscito a vedere il film – che cerco anch’io da un pezzo!
    La misura dei tempi che viviamo l’ha data ieri sera Luciano Emmer confrontando la Roma degli Anni ’50 con quella di oggi. All’epoca feceun incidente con un altra auto perchè tutti e due i guidatori erano attratti da un splendida bionda…e dopo l’incidente grandi risate, non le pistolettate di oggi!
    Cari saluti,
    Pietro

  • L’unica soluzione ai fondamentalismi religiosi è il comunismo alla cinese,la religione non deve mai e per nessun motivo entrare a far parte della vita,chi la professa,relazionata al mondo sociale deve essere allontanato.
    Mi sembra incredibile che nel 2006 si facciano ancora le crociate,Mao aveva visto lungo…
    Rimane il fatto che la maggior parte degli arabi in Europa hanno teste di legno e che non cercano di certo l’integrazione,altro che moschee,tutti a lavorare,se vuoi pregare lo fai in casa tua ed in silenzio.
    Amen

  • bello il documentario di Van Gogh, ma non dimentichiamoci please che lui fosse un provocatore, un repubblicano convinto, d’accordo nel combattere l’iraq e la cultura islamica, offendeva spesso ebrei e anche in maniera pesante…
    … insomma non voglio dire che meritasse la morte, ma dire che sia morto SOLO per quel documentario è dire il falso…

  • Scusate ragazzi ma… sinceramente… tutti quelli che hanno postato commenti anti islamici dovrebbero solo fare un viaggio in Iran, in Irak, in Arabia Saudita… Vedreste delle cose che, senceramente, non avete mai visto… Quanta ignoranza, quanto rancore pervade quelle persone. Capireste allora che Oriana Fallaci fosse solo la vittima di cose mai esistite, di una violenza non propria di quelle persone. Voi non sapete cosa sia l’ignoranza, quella vera. Per cui, prima di parlare come dei Verdi xenofobi, aprite gli occhi…

  • ho appena visto le straordinarie immagini del cortometraggio. bellissimo! mi ha emozionato come la traccia n°9 del disco dei RADIO DERVISH: “AMARA TERRA MIA”. l’impero occidentale è giunto al capolinea! la rivoluzione sta iniziando in rete! grazie!

  • che peccato!ancora una volta abbiamo fallito nell unica cosa che non c era permesso fallire.la comprensione.
    la comprensione delle ragioni per cui certi fatti avvengono.se un povero ruba per portare del cibo ai figli,è un criminale?se fossimo stati noi ad essere invasi e colonizzati e sfruttati e uccisi e….cosa avremmo fatto agli asiatici invasori?tutta la disputa ha ruotato su falsi problemi(e prendendovela con quelle poche persone che hanno tentato di aprirvi ancora una volta gli occhi,vedi sara e kami).più o meno l 80% degli interventi hanno cercato di colpire con belle parole,senza mai accennare per esempio che i famosi terroristi sono stati creati in passato da noi occidentali per interessi,ed ora per altri interessi devono essere distrutti.la questione interreligiosa è solo un elemento fuorviante,è ci siete caduti(dal 1983 gli USA,”I NOSTRI PALADINI DELLA GIUSTIZIA”stanno bombardando paesi come libano libia iran iraq.nel 91 hanno imposto l embargo all iraq dopo la guerra del golfo,producendo circa mezzo milione di morti.son proprio dei pazzi questi asiatici che ce l hanno tanto con l occidente!..ce ne sarebbero mille altri.leggete la fallaci,ovvero quello che i nostri media vi spingono a leggere,bravi!prima di darvi la buona notte ma con sogni agitati,questo è quello che meritate da bravi inconsapevoli(come diceva kundera l inconsapevolezza è una colpa)vi scrivo qualcosa di veramente interessante,chiaramente non mio ma di uno scritto che varrebbe la pena leggere.TERZANI.tiziano terzani(tra l altro amico,in infanzia,della vostra eroina fallaci,ma poi differenti scelte di vita hanno portato una a New York a lottare per la causa consumistico-capitalista e l altro in Asia per capire le disuguaglianze le ingiustizie l intolleranza…GIA’.UN MONDO PIù GIUSTO è FORSE QUEL CHE NOI TUTTI ORA PIù CHE MAI POTREMMO PRETENDERE.UN MONDO IN CUI CHi HA TANTO SI PREOCCUPA DI CHI NON HA NULLA;UN MONDO RETTO DA PRINCIPI DI LEGALITà E ISPIRATO AD UN PO PIù DI MORALITà..grazie
    ciao a tutti,e….bahave!!
    gabri

  • Grazie davvero del documento, è proprio il caso di dire, introvabile.
    Questa è giustizia e democrazia, avere la legittima chance di poter sapere, conoscere, informarsi.
    Grazie ancora.

  • Secondo la mia opinione l’assasinio INGIUSTIFICATO di THEO VAN Gogh è come calpestare la libertà! Mi da un senso di depressione sapere che una persona giovane e di talento è stata uccisa semplicemente per aver espresso la propria opinione. Lo trovo inaccettabile, un gesto ignobile e preoccupante sopratutto il luogo del delitto Amsterdam, una città sempre piena di muovimento arte e apertura mentale che fino a poco tempo fa mi sembrava l’isola felice dell’europa è estremamente preoccupante.

  • sono una studentessa dell’accademia di belle arti e ho conosciuto il tuo video attraverso la professoressa di anatomia. Inanzitutto complimenti per le capacità artistiche che possedevi il messaggio è arrivato in modo pieno e coinciso con un uso delle immagini perfetto grazie per averci insegnato a gurdare al di la del nostro naso senza limiti o pregiudizi. Questo dimostra come la tua vita, anche se stroncata ha dato molto all’umanità e anche se non esisti fisicamente i tuoi video ti renderanno immortale

  • secondo me, valutare eroe uno come theo è fuorviante. non prescindete,nelle vostre valutazioni,il passato la storia di una persona.non sto sostenendo che sia stato giusto ucciderlo sto solamente cercando di mostrare il fatto in maniera piu completa..liberta di espressione sicuramente,agire tendenzialmente da razzista no!
    cercate,oltre a vedere il video,di capire chi era theo..forse non proprio una bella persona
    difrote ad una faglia profondissima non serve a nulla cercare di renderla ancora piu netta..
    ve lo volete ficcare in testa una volta per tutte che siamo tutti uguali e che per superare i problemi che ci affliggono dobbiamo essere uniti e soprattutto utilizzare tale unita contro coloro che”vogliono”metterci l uno contro l altro!!!!!!!!
    arte..che parola!..simile a sport, amore, amicizia….nel momento che vengono commercializzate non esistono piu..nulla è piu vero..è semplicemente un messaggio promozionale che deve creare un utile.utile.utile.utile.utile.
    notte
    Prometeo

  • si parla tanto di falsi moralismi, di razzismo, di civiltà, di anti-islamismo… sono un’atea in un paese cattolico come l’italia, ma conosco l’islam, per aver girato il medioriente, per avere un’amica musulmana, e per aver letto e studiato il corano. la questione ruota solo attorno all’ignoranza, alla paura ed al rispetto. sono una donna, e in quanto tale forse più colpita dalle violenze che le altre donne subiscono (e non parlo solo delle islamiche). quando visitai lo yemen, fui costretta ad indossare chador e hijab, perchè in quanto donna straniera, avrei rischiato violenze verbali o anche fisiche. in palestina, potei girare senza alcun tipo di veto. le realtà dell’islam sono differenti. non si può fare di tutta l’erba un fascio, ma resta il fatto che il mondo musulmano, in grande maggioranza, non abbia rispetto per chi considera “miscredente”. leggetevi il corano. le sura contro gli infedeli. la guerra santa contro di noi non se la sono inventata i terroristi, esiste ed è codificata nel loro libro sacro. certo, non implica l’uso di bombe, forse. ma c’è. il resto va ad interpretazione, come vale per tutti i libri sacri (bibbia e torah compresa). e nel 90% dei paesi islamici quest’interpretazione è errata, o meglio subordinata ad altri interessi al di fuori di quelli religiosi. nessuno di voi ha letto l’intervento di magdi allam sul corriere della sera, riguardante quell’uomo che picchiò e fece abortire la moglie dopo aver sentito dall’imam che era giusto battere la propria compagna? vorrei sottolineare che questo episodio è avvenuto in italia, che quell’imam è stato in prigione in egitto, che è stato scacciato per terrorismo da USA e UK, e che ha ottenuto il visto solo da noi (stranamente). il rispetto è fondamentale per convivere, sempre. io rispetto gli usi islamici quando mi reco in medioriente perchè è giusto. ma pretendo lo stesso quando sono loro a venire nel mio paese. e non parlo di rispetto religioso, in quanto, ripeto, atea, ma di rispetto civile. abbiamo faticato per diventare la società che siamo, per la libertà, pur con tutti i difetti che continuiamo ad avere, con anche le limitazioni, ovviamente. perchè disfare tutto questo? mi spiace per sara, per i suoi problemi, ma leggetevi la richiesta di aiuto di una ragazza italiana che sta con un ragazzo musulmano sul sito donne islamiche: “lo amo, ma lui vorrebbe proibirmi di andare al mare e di parlare con altri uomini.” non esiste. sembrerà ridicolo, ma come diceva la mia professoressa di storia al liceo: “ragazze mie, ringraziate carlo martello, o a quest’ora avremmo tutte il burqa”. lo ringrazio caldamente.

  • Sono daccordo con CHiara (16.03.07) e consiglio di leggere il libro di AYAAN HIRSI ALI (coautrice del Corto Submission) perchè spiega con lucidità la vera situazione del mondo attuale Islamico.
    Ho convissuto con un Senegalese musulmano non praticante entrando in contatto indirettamente con la sua religione e cultura.
    L’esperienza è stata devastante (sono stata violentata) ma mi ha fatto aprire gli occhi, al contrario di molti occidentali che con la scusa del perdono e della tolleranza non hanno capito quanto sia preoccupante il fenomeno Islamico.
    Stiamo vivendo una invasione per lo più silenziosa le cui radici si basano su valori completamente contrari alla nostra Costituzione: l’uguaglianza tra uomo e donna, la parità di diritti il rispetto della dignità umana.
    Perchè accettiamo che le donne islamiche restino velate in Italia? Non ci rendiamo conto che così rischiamo di tornare indietro di centinaia di anni?
    Quanto queste donne sono in realtà libere di scegliere?
    Facevo il vigile urbano e negli accertamenti di residenza ho visto donne segregate in casa dalla mattina alla sera senza libertà di uscire se non accompagnate dai mariti-
    E’necessario scoprire la verità e porre dei limiti al comportamento dei musulmani in Italia prima che scoppi una guerra anche nel nostro Paese come in molti dei Paesi da cui provengono gli immigrati Africani (e non solo)

  • bisogna stare attenti a non confondere gli islamici cn gli integralisti islamici e scommetto che sono stati loro a uccidere Van Gogh, i soldati italiani a Nassirya ecc….io non sopporto quei terroristi islamici che vedono scritto una cosa su un libro e fanno come c’è scritto alla lettera, se leggessero meglio il corano saprebbero che non bisogna fare la guerra e poi non conoscono neanche la loro religione perchè se la studiassero bene saprebbero che maometto ha detto che metà del corano gli e lo ha detto il diavolo….gli integralisti devono smettere di credersi i signori del mondo!!!!quando sono state pubblicate quel video di Gesù che finisce sotto ad un autobus non è successo nulla…quando sono state pubblicate le immagini d maometto è successo un disastro…ogni volta che arrivano in uno stato europeo si comportano come se lo avessero conquistato….BASTA!!!!!!siamo nel XXI secolo!!!!non si possono uccidere le persone così cm capita!!!!!!le torri gemelle…il treno in spagna…la stazione a londra…BASTA!!!
    P.S.
    io m riferisco agli INEGRALISTI ISLAMICI NON ai MUSULMANI!!!!

  • Tanta gente rischia la vita per venire da noi,e poi non va più via, evidentemente è perchè la nostra società è molto meglio di quella che lascia…quindi le culture “diverse” dalla nostra si sono fino adesso dimostrate un fallimento o quantomeno inferiori rispetto alla nostra, altrimenti non si spiegerebbe la calca per venire!
    Tutti sono daccordo sul fatto che il mondo che ci siamo costruiti noi in base alle nostre regole è buono per noi che ce lo siamo creato* e per gli immigrati che vogliono venire per forza…Allora perchè si permette l’esistenza di “sottosocietà” con regole deverse da quelle dell’occidente? Nicchie di persone che non vogliono (a casa nostra e senza invito,quà solo per nostra compassione**) integrarsi e che puppano solo quel che possono, cioè il benessere di uno stile di vita occidentale…computer, TV, frigo (con Coca Cola, o finta coca cola perchè di solito sono antiamericani***) e tutto ciò che non sono riusciti a crearsi nella loro evoluzione a causa di mancanza di capacità o una sociètà impostata male alla base , che però vogliono importare anche quà con la consapevolezza che è uno schifo (altrimanti starebbero o casa loro).
    In america gli immigrati,arabi, Giapponesi o italiani australiani sono trattati allo stesso modo: quando entrano in un certo mondo (per loro volontà), possono godere dei privilegi ma devono sottostare alle stesse regole e nessuno si sogna di andare negli ospedali a chiedere di poter infibulare le bambine (come è successo a Firenze)…
    Noi concediamo e non chiediamo nulla…sempre pronti a calarci le braghe difronte alla possibile accusa di razzismo, ormai diventata un’arma micidiale in mano a chiunque ha il privilegio di non essere italiano in Italia!…o non olandase in olanda…
    * noi è dagli etruschi in poi…romani, galli lanzichenecchi, illuminismo ,Garibaldi , Cavour,rivoluzione industriale, I guerra mondiale e II, manifestazioni , scioperi…
    ** compassione, perchè il motivo del permessivismo europeo è che consapevoli che sono dei disgraziati non ci sentiamo di rimandarli in quei posti dai quali sono venuti, perchè ci fanno pena.
    *** cosa assi divertente e diffusa. Senza che nessuno si renda conto che bere cocacola, vera o finta equivale ad adeguarsi allo stile di vita americano e occidentale in genere fatto di cose superflue…comprare l’imitazione di una cosa che rappresenta quello che odi equivale ad ammettere un’odio dovuto all’invidia e una sottomissione psicologica.
    Andrea.

  • Tanta gente rischia la vita per venire da noi,e poi non va più via, evidentemente è perchè la nostra società è molto meglio di quella che lascia…quindi le culture “diverse” dalla nostra si sono fino adesso dimostrate un fallimento o quantomeno inferiori rispetto alla nostra, altrimenti non si spiegerebbe la calca per venire!
    Tutti sono daccordo sul fatto che il mondo che ci siamo costruiti noi in base alle nostre regole è buono per noi che ce lo siamo creato* e per gli immigrati che vogliono venire per forza…Allora perchè si permette l’esistenza di “sottosocietà” con regole deverse da quelle dell’occidente? Nicchie di persone che non vogliono (a casa nostra e senza invito,quà solo per nostra compassione**) integrarsi e che puppano solo quel che possono, cioè il benessere di uno stile di vita occidentale…computer, TV, frigo (con Coca Cola, o finta coca cola perchè di solito sono antiamericani***) e tutto ciò che non sono riusciti a crearsi nella loro evoluzione a causa di mancanza di capacità o una sociètà impostata male alla base , che però vogliono importare anche quà con la consapevolezza che è uno schifo (altrimanti starebbero o casa loro).
    In america gli immigrati,arabi, Giapponesi o italiani australiani sono trattati allo stesso modo: quando entrano in un certo mondo (per loro volontà), possono godere dei privilegi ma devono sottostare alle stesse regole e nessuno si sogna di andare negli ospedali a chiedere di poter infibulare le bambine (come è successo a Firenze)…
    Noi concediamo e non chiediamo nulla…sempre pronti a calarci le braghe difronte alla possibile accusa di razzismo, ormai diventata un’arma micidiale in mano a chiunque ha il privilegio di non essere italiano in Italia!…o non olandase in olanda…
    * noi è dagli etruschi in poi…romani, galli lanzichenecchi, illuminismo ,Garibaldi , Cavour,rivoluzione industriale, I guerra mondiale e II, manifestazioni , scioperi…
    ** compassione, perchè il motivo del permessivismo europeo è che consapevoli che sono dei disgraziati non ci sentiamo di rimandarli in quei posti dai quali sono venuti, perchè ci fanno pena.
    *** cosa assi divertente e diffusa. Senza che nessuno si renda conto che bere cocacola, vera o finta equivale ad adeguarsi allo stile di vita americano e occidentale in genere fatto di cose superflue…comprare l’imitazione di una cosa che rappresenta quello che odi equivale ad ammettere un’odio dovuto all’invidia e una sottomissione psicologica.
    Andrea.

  • consiglio a tutti di leggere l’ultimo libro di ayaan hirsi ali, titolo:infedele, rizzoli.. oltre a essere un fantastico esempio di emancipazione toglie di mezzo un po’ di equivoci sul problema dell’integrazione e degli abusi subiti dalle donne islamiche.. Raffaele

  • SALVE MI TROVO COMPLETAMENTE D’ACCORDO E SOLIDALE CON SARA,SIA PER LE VICISSITUDINI ATTRAVERSATE E IN PARTICOLAR MODO PER L’ANALISI PROFONDAMENTE GIUSTA RIGUARDO AL RUOLO DELLE DONNE IN OCCIDENTE,
    COSI’ TANTO AMMANTATO DI EMANCIPAZIONE E PROGRESSO, PER POI SCOPRIRNE LA VASTITA’ DELLA CORRUZIONE E DELLA DISSOLUTEZZA.
    MI MERAVIGLIO DI VEDERE QUANTI ESPERTI DI DOTTRINA ISLAMICA AFFIORANO,ESSENDO SICURO CHE NON CONOSCONO NEMMENO I PILASTRI FONDAMENTALI
    DI QUESTA RELIGIONE E CIO’ CHE E’ PIU’ GRAVE SORVOLANO SU I MOLTEPLICI PUNTI IN COMUNE DELLE TRE RELIGIONI MONOTEISTICHE A PARTIRE DALLA COMUNE RADICE ABRAMITICA.
    L’ISLAM E’ UN RAGGIO DI LUCE IN QUESTO MONDO DOMINATO DALL’ASSENZA DI DIO, DOVE SIAMO
    OSSESSIONATI DALL’IDEA DI ACCUMULARE RICCHEZZE,DI AFFERMARCI SOCIALMENTE IN UNA GUERRA PISCOLOGICA QUOTIDIANA CHE RASENTA LA FOLLIA.
    CARI SIGNORI RICORDATEVI CHE LA GUERRA CONTRO IL TERRORISMO CELA MISTERI PROFONDI E OSCURI,COMINCIANDO NON DAL PISTOLOTTO COME VOI
    MI RIMPROVERETE,MA DA FATTI REALI CHE CONTRADDICONO IN MOLTISSIMI PUNTI LA VERSIONE UFFICIALE DELL’11/9,DOCUMENTATEVI PER FAVORE!!!
    QUELO CHE E’ CERTO SONO LE MIGLIAIA DI MORTI IN AFGHANISTAN E IRAQ, LE QUALI NON FANNO PIU’ NOTIZIA ORMAI TANTO SIAMO ABITUATI NOI PASCIUTI
    (NELLA MAGGIORANZA)OCCIDENTALI.
    TUTTE LE FORME DI TERRORISMO VANNO CONDANNATE OVVIAMENTE;MA SFORZIAMOCI DI RICERCARNE LE RAGIONI STORICHE,LE MOTIVAZIONI PER QUANTO POSSANO ESSERE NON CONDIVISIBILI.
    QUINDI ARRIVIAMO ALLA QUESTIONE PRINCIPALE RIGUARDANTE IL DUETTO BUSH-SHARON, PRINCIPALI
    RESPONSABILI DI IMMANI SOFFERENZE PER IL POPOLO
    MUSULMANO IN PALESTINA,IN BOSNIA,IN INFINITE ALTRE PARTI DEL MONDO IN CUI SI RESISTE STOICAMENTE ALLA LORO PRETESA DI EGEMONIZZAZIONE POLITICO-CULTURALE-RELIGIOSA.
    INFINE VORREI ANCHE NON DICHIARARMI D’ACCORDO
    CON COLORO I QUALI VEDONO NELL’IRAN UN PERICOLO MORTALE PER VIA DEL PROGRAMMA DI DOTAZIONE NUCLEARE ,SCUSATEMI MA IL TANTO DECANTATO PAKISTAN NE E’ SPROVVISTO!!! E’ O NON E’ UNA REPUBBLICA ISLAMICA,ALLORA IL PROBLEMA VERTE SOLO IN UNA DIREZIONE:SE SI E’ SPONSOR DEGLI STATI
    UNITI TUTTO VA BENE,ALTRIMENTI SEI BOLLATO COME STATO CANAGLIA.
    CARO ALESSANDRO,QUANDO INVOCHI IL FUCILE COME LA FALLACI NON AIUTI (E VOGLIO ESSERE GENTILE)
    QUESTO MONDO LACERATO, PORTI ACQUA AL MULINO DI CHI SPARGE ODIO E DISCORDIA TRA TUTTI INDISTINTAMENTE,FANNO DI TE UN CROCIATO MODERNO.
    UN’ULTIMA COSA LEGGETE QUESTI AUTORI SE VOLETE
    COMPRENDERE CON IMPARZIALITA’ LA REALTA’ DELL’ISLAM COME REALMENTE SI PRESENTA:
    PARLO DI HANS KUNG,FRANCO CARDINI TANTO PER
    INTENDERCI, EVITATE QUESTI TRE AUTORI ACCECATI
    DA UNA VISIONE DISTORTA (A MIO AVVISO) DELLA REALTA’ ISLAMICA IN TOTO CON DELLE SFUMATURE
    IN NEGATIVO MAGGIORMENTE ACCENTUATE IN QUALCUNO;MI RIFERISCO A MAGDI ALLAM,ORIANA FALLACI(A CUI COMUNQUE VA RICONOSCIUTO UN GRANDE TALENTO LETTERARIO) E SOPRATTUTTO CARLO
    PANELLA(EVITATELO, VI SCONGIURO!!!).

Il blog di Antonio Tombolini

Antonio Tombolini

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