Il blog di Antonio Tombolini

Uno scaldabagno in Africa

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L’amicizia con Gianluigi Mazzufferi (senigalliese, un passato da volontario in Africa per anni, poi consigliere e assessore regionale nelle Marche per la Lista Verde, e ora libero pensatore radicale innamorato della sua città) è uno dei tanti bei frutti della scorsa campagna referendaria: è in occasione di quella che ci siamo conosciuti.
In un commento al mio post qui sotto – Caro Petrolio – scriveva così:

Mi si consenta un collegamento con altri sprechi, di altri settori di
cui oggi come oggi è assolutamente vietato parlar male. Le sempre più
numerose associazioni di volontariato che operano per aiutare i paesi
in via di sviluppo. Cosa c’entra? Ecco che nella mia esperienza diretta
ho visto (e tengo la fotografia a disposizione degli increduli) aiuti
forniti ad un paese equatoriale africano…sotto forma di scaldabagni
elettrici, prodotti per di più da una nota industria marchigiana. Si
scaldabagni elettrici in Africa, in Congo. La fotografia ovviamente
mostra lo scaldabagno con alcuni indigeni, per l’esattezza Pigmei, che
gli stanno attorno.

Occorrono commenti? Non credo.

Incredulo come sono, gli ho chiesto subito di inviarmi la fotografia. Eccola qua sotto (cliccare per ingrandire). Viene da ridere. Ma è bene aspettare un po’, farsi passare la risata, e meditare. Altro che ridere.

Clicca per ingrandire

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