Il blog di Antonio Tombolini

Vino 2.0: Drinkers' Generated Content

V

Non c’è dubbio: al di là di ogni snobismo, l’espressione Web 2.0 è tutt’altro che un’espressione vuota. La fase 2 di internet è davvero cominciata, almeno per come la intendo io. E la fase 2 di internet consiste esattamente in questo: le logiche proprie della rete e del web cominciano a contaminare di sé anche il cosiddetto mondo reale, trasformando anche la nostra vita offline.

Prendete Gianpaolo Paglia: lui di mestiere fa il vino, la sua azienda si chiama Poggio Argentiera. Bloggando bloggando guardate cosa è arrivato a pensare: ragazzi, devo decidere come bilanciare i tagli di un vino bianco, se mi date un consiglio vi mando i campioni. E no, non fatela la domanda idiota: e che c’entra con la rete e col web tutto ciò? La risposta è ovvia: senza la rete, senza il web, senza il suo blog, a Gianpaolo non sarebbe mai venuto in mente di fare una cosa simile.

Comunque, andiamo al sodo: ho avuto l’onore di essere stato scelto da Gianpaolo, insieme ad altri sei privilegiati. I campioni, col vino relativo alle tre partite di bianco di cui determinare il taglio ideale, sono appena arrivati. Stasera mi metto al lavoro, e posterò domani qui i risultati.

[PS Non ho ricevuto né risposte né reazioni alla proposta di Pre-VinoCamp che ho fatto l’altro giorno. Ne deduco che è meglio lasciar perdere, sbaglio?]

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  • Mi pare una buona definizione della duepuntozeritude.. Quando la rete si riversa fuori. Infatti l’interfaccia c’entra poco, imo: e’ piu’ il modo di funzionamento della rete che conta, o meglio il suo modo di fruizione. Infatti e’ indubbio che senza rete quest’idea non avrebbe potuto neppure essere concepita. Senza web e senza blog non e’ altrettanto vero, invece. Se dai un occhio su usenet (i.h.v.) verso la fine del novembre scorso, in un thread chiamato “Finezza e mineralita'”, a uno squilibrato venne in mente proprio di costituire una specie di “banco d’assaggio collettivo”, di mutua utilita’ produttori-bevitori.

  • Il blog è più comodo per chi è un azienda, è più versatile, puoi immediatamente mettere immagini, video, ecc. Comunque tendenzialmente è vero quello che dice Filippo, e al tempo stesso Antonio. E’ l’immediatezza di comunicazione con molti che conta.
    Antonio, scusa ma sto passando un periodo terribile con tutta la famiglia ammalata da due settimane, non ce la faccio a stare dietro a nulla, comunque ribadisco la mia disponibilità per parlarne anche al Vinitaly. Ripeto, per me sarebbe meglio un evento meno incasinato, ma se si fa io ci sto.

di Antonio Tombolini
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